Tranchida: “Chiediamo con urgenza l’intervento di Figc e Lega Pro”

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Il primo cittadino di Trapani, Giacomo Tranchida, interviene dopo la mancata disputa della prima gara di campionato contro la Casertana.

Tranchida si concentra sopratutto sulle trattative dei passaggi di proprietà del club granata: “Abbiamo aperto e da tempo la casa comunale alle trasparenti proposte degli imprenditori, trapanesi in primis, che purtroppo non sono arrivate (e comunque, a quanto pare talune cestinate dal Petroni ..perché, a suo dire, venivano a Trapani a prendere e non a dare alla società ed al calcio) tranne timide disponibilità, ivi compresa la generosità di cittadini appassionati riuniti nel Comitato “C’è chi il Trapani lo ama” e che comunque non hanno trovato intese con la pregressa proprietà del TRAPANI Calcio”.

Il sindaco di Trapani afferma di non aver incontrato Gianluca Pellino: “Non abbiamo dato credito all’attuale proprietà, che di fatto oggi registra l’ennesima magra figura, sporcando la dignità sportiva della maglia granata”.

Giacomo Tranchida quindi fa appello con insistenza agli organi federali: “Abbiamo ben presente che il Trapani Calcio è una società, regolata dal codice civile Non possiamo andare oltre le azioni politico-istituzionali, e non a caso abbiamo chiesto e REITERIAMO l’urgenza dell’intervento della FIGC oltre che l’interessamento della Lega Pro”.