Castellammare ricorda il capitano Ficalora

Nel 33° anniversario dell’uccisione del capitano Paolo Ficalora, il sindaco Giuseppe Fausto, a nome dell’amministrazione e della città di Castellammare del Golfo, ne onora il coraggio e l’integrità, simboli di resistenza alla mafia e di impegno per la legalità.

Ficalora, capitano di lungo corso in pensione, fu assassinato dalla mafia il 28 settembre 1992, dopo anni di intimidazioni per sottrargli il residence che gestiva a Guidaloca. La sua uccisione fu ordinata da Brusca e Calabrò, anche per aver ospitato inconsapevolmente un collaboratore di giustizia.

Riconosciuto vittima di mafia solo nel 2004, gli è stata intitolata una via cittadina. «Onorarne la memoria – afferma il sindaco – significa rinnovare l’impegno quotidiano contro ogni forma di illegalità e costruire una società più giusta e responsabile».