Riceviamo, non in forma anonima e assolutamente verificata da un adulto, una chat tra adolescenti, almeno un paio di loro trapanesi. Si parla, in maniera anche allarmata della Boiler Summer Cup, la nuova challenge che viaggia su Tik Tok, piattaforma social in massima parte frequentata da ragazzini. Ma cos’è la Challenge Boiler Summer Cup? Chi conosce un po’ di inglese ne afferra subito il senso. Challenge si traduce con sfida, boiler con scaldabagno. Una sfida di infimo livello che consiste nel puntare ragazze in sovrappeso, in discoteca o anche in altri contesti, invitarle a ballare, corteggiarle, riprenderle con lo smartphone… e poi ignorarla e passare ad un’altra ragazza, sfidando altri a fare lo stesso e accumulare punteggio in base al peso delle prede-vittime. Vittime è il termine giusto. Vittime di body shaming, di bullismo becero, di un frainteso machismo. Vittime di ragazzi che hanno bisogno di aiuto perché ritengono che per passare alla vita adulta si debba umiliare altri e farsene vanto in pubblico. TikTok in un comunicato scrive che non c’è “evidenza che la boiler summer cup sia un trend diffuso sulla piattaforma”. Sarà anche così, ma certamente una mamma trapanese ha intercettato la schermata che vedete e che leggete, che addirittura rilancia: agganciare, corteggiare, le ragazze magre per farle sentire grasse, e testuale, “causando irrimediabili danni”. Sgomenta il commento di una ragazza che lancia l’allarme: “avere problemi con il mio corpo da quando si è piccole e scoprire che nel 2022 i ragazzi fanno cose come la boiler summer cup”. “nuova ansia sbloccata”, commenta un’altra ragazza. Che dire, non possiamo lasciare i nostri ragazzi soli e anche se tik tok afferma che sta rimuovendo ogni video riferito alla challenge è bene che si alzi il livello di attenzione di genitori, insegnanti, operatori scolastici, educatori del terzo settore e dell’associazionismo e operatori della comunicazione. Non lasciamo soli i nostri ragazzi ad affrontare la vita e ad affrontarsi nella vita.