Da Nubia ad Erice, il “viaggio” dei rifiuti abbandonati in piena montagna

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Rifiuti abbandonati lungo uno la strada dei Difali di Monte Erice. I Carabinieri hanno denunciato due persone.

I Carabinieri della stazione di Erice hanno denunciato 2 persone per il reato di abbandono di rifiuti in concorso in quanto ritenuti presunti responsabili di aver smaltito rifiuti speciali e non in un’area della montagna nei pressi del cimitero dei Cappuccini. Quindi praticamente poco sotto il centro abitato del borgo medievale. Solo che i rifiuti, da quanto emerso dalle indagini condotte dai Carabinieri, a quanto pare non provengono dal centro storico di Erice o da qualche casa della montagna, ma da Nubia. Quindi si tratterebbe di immondizia che da giù sarebbe stata portata su per essere lasciata in mezzo alla natura e vicino alla strada dei Difali, dove tra la vegetazione ed a bordo carreggiata si trova di tutto, tra spazzatura e materiale vario abbandonato incivilmente ed illegalmente. Come notato dai volontari ericini che fanno attività di Protezione Civile per monitorare i vari versante del Monte, in questo periodo anche per quel che riguarda l’antincendio boschivo. Durante le loro attività di monitoraggio con il mezzo della Protezione civile, i volontari dell’associazione Humanitas hanno notato la catasta di rifiuti, allertando subito i Carabinieri della stazione di Erice che, durante i loro controlli del territorio, hanno accertato, lungo la sp 1 dei Difali, la presenza di rifiuti di vario tipo, speciali e non, tra cui un monitor pc, valigie, vestiti, materiale di risulta, telefoni cellulari, materiale elettrico, e quant’altro.

I militari dell’Arma hanno quindi avviato una serie di accertamenti finalizzati alla ricerca degli autori del reato. Da alcuni quaderni di scuola e da un dispositivo gps per auto, fornito da una compagnia di assicurazione, i Carabinieri sono risaliti ad una famiglia che hanno quindi contattato tramite i social network, convocandoli presso la stazione per i chiarimenti del caso. Dal colloquio con gli interessati è emerso che lo scorso mese di aprile avevano fatto alcuni lavori di ripristino e sgombero della loro abitazione, affidando lo smaltimento di rifiuti di vario genere ai muratori stessi che stavamo effettuando la rifunzionalizzazione dell’immobile dopo aver dato loro 80 euro di spese di smaltimento per versare il materiale in apposito centro smaltimento rifiuti. Salvo poi scoprire che tutto il materiale è stato trovato dai carabinieri nella montagna di Erice, dove è stato abbandonato a loro insaputa.

Visti i gravi indizi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri i due soggetti, di 49 e 52 anni, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria. Ed uno di loro, a quanto pare, sarebbe un operaio discontinuo della Forestale, quindi di quelli stagionali che si occupano dei lavori di manutenzione delle montagne. Per loro è scattata una denuncia penale per abbandono illecito di rifiuti penali. E probabilmente potrebbero essere addebitate loro, da parte del Comune, le spese per le bonifiche nell’area e lo smaltimento del materiale.