Trapani, si va verso l’appalto per l’escavazione dei fondali del porto

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di Mario Torrente

A Trapani si va verso l’escavazione dei fondali del porto, opera attesa da decenni, sicuramente fondamentale, oltre che strategica per il rilancio del porto di Trapani.

Continua la tabella di marcia dei lavori predisposti dalla Autorità portuale del Mare di Sicilia occidentale. Dopo i lavori alla ex stazione marittima, diventata il nuovo Terminal crociere e passeggeri, inaugurato lo scorso dicembre, e la realizzazione del Fast Terminal per gli aliscafi, operativo dal luglio 2019, adesso la tra le opere di prossimo inizio c’è il dragaggio dei fondali del porto, per un porto dei lavori di 67 milioni e mezzo di euro. Come prospettato dal presidente dell’Autorità portuale del Mare di Sicilia occidentale Pasqualino Monti al sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, l’appalto per l’affidamento dei lavori si dovrebbe partire, con la comunicazione della data, entro metà luglio.

L’escavazione dell’opera, anche nell’ambito delle misure previste nelle Zes, potrebbe segnare un autentico punto di svolta per il porto di Trapani, e non solo da punto di vista commerciale.

ASCOLTA L’INTERVISTA AL SINDACO DI TRAPANI TRANCHIDA