Sarà visitabile fino a fine settembre.
Dopo un anno di chiusura a causa della pandemia, torna fruibile il Museo del Santuario di San Vito Lo Capo. La riapertura è stata consentita grazie ad una convenzione tra Comune, Diocesi di Trapani e Feedback, la società che organizza il Cous Cous Fest, festival che quest’anno si svolgerà all’interno del giardino della Chiesa.
Argenti sacri, parati storici ed ex voto legati al culto di San Vito Martire, ma anche una statua lignea raffigurante l’Immacolata ed un Ecce Homo in stucco del XV secolo. Sono alcune delle preziose opere custodite nei locali del Museo del Santuario di San Vito Lo Capo che torna fruibile fino al 30 settembre. La riapertura estiva, dopo un anno di stop provocato dalla pandemia, si è resa possibile grazie alla collaborazione tra la Diocesi di Trapani, il Comune di San Vito Lo Capo e la società Feedback, l’agenzia di comunicazione che organizza il Cous Cous Fest.
Il museo si può visitare dal lunedì al sabato dalle 18.30 alle 20.00 e dalle 21.30 alle 23.00 e la domenica dalle 21.30 alle 23.00. L’accordo che ha consentito la riapertura prevede che la parrocchia conceda in comodato d’uso gratuito il Giardino del Santuario, dal 13 al 30 settembre, per ospitare in sicurezza la 24° edizione del Cous Cous Fest.
Il Santuario dall’alto sembra un piccolo Castello in cui elementi di costruzione civile, militare e religiosa si fondono in un unico edificio di rara armonia. Le stanze adibite a Museo, un tempo ospitavano i pellegrini devoti a San Vito. Locali che oggi sono pronti ad ospitare i visitatori e a raccontare secoli di storia.


















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