Progetto “Riserva Saline”, collocate le telecamere attorno all’area protetta

Proseguono le azioni del Progetto “Riserva Saline” – Fondazione CON IL SUD che vede la collaborazione tra WWF e Legambiente come soggetto capofila – sezione di Legambiente Trapani e beneficiario l’Ente Gestore della R.N.O. Saline di Trapani e Paceco.

Proseguono gli interventi del cronoprogramma del progetto “Riserva Saline”, finanziato da “Fondazione con il Sud” nell’ambito del Bando Ambiente, grazie alla presenza della “Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco”, beneficiaria delle azioni con finalità di proteggere e valorizzare il patrimonio naturalistico.
Diverse le azioni previste dal progetto che prevedono interventi a tutela della biodiversità, percorsi di cittadinanza attiva, momenti formativi e tra questi anche il coinvolgimento delle scuole del territorio, la partecipazione della comunità locale e della collettività in genere ai vari momenti di divulgazione e sensibilizzazione delle peculiarità naturalistiche del territorio protetto. Alcune delle azioni previste dal cronoprogramma sono già concluse mentre altre sono ancora in corso.
Diverse le azioni che in questi anni hanno visto l’Ente Gestore della Riserva impegnato nel progetto, per il coinvolgimento dei vari partner: Comune di Paceco, Associazione di volontariato Azione x, USSM (Sezione Staccata di Trapani), Aiab (associazione italiana per l’agricoltura biologica) Sicilia, Associazione culturale Trapani Welcome, Associazione Proloco Nubia, Associazione Saline e Natura, Auser, Comune di Trapani.
Importante l’esperienza conclusasi lo scorso anno con i giovani dell’associazione“Azione X”, ma si è proseguito con le attività previste al fine di raggiungere importanti obiettivi tra i quali con il comune di Paceco, su cui ricade in parte l’area protetta la predisposizione di sistemi a tutela di habitat e specie che riguardano l’istallazione di un sistema di video sorveglianza per la prevenzione ed il contrasto anche degli incendi.
L’azione del progetto n. 16482 infatti, a cura del Comune di Paceco, che attraverso il contributo in di Fondazione con il Sud prevede videocamere e cartellonistica, si è concretizzata con la collocazione lungo il perimetro della Riserva, nel territorio della frazione di Nubia, di una specifica cartellonistica per implementare la visibilità del sito ed un sistema di video sorveglianza posto in alcuni punti nevralgici per la biodiversità delle aree, allo scopo di preservare, appunto, la Riserva.
Soddisfazione è stata espressa da Silvana Piacentino, Direttrice della Riserva delle Saline, per il concretizzarsi dell’impegno assunto dalla precedente amministrazione comunale nell’ambito del progetto .
L’Ente Gestore della Riserva che da tempo coordina le diverse attività del progetto all’interno del sito, ha rimarcato l’importanza del lavoro svolto, per la predisposizione di tali importanti presidi che ha visto la collaborazione tra l’EG e la polizia municipale di Paceco.
Il presidio nato per finalità di tutela è certamente anche un importante tassello a garanzia del cittadino per il contrasto alle attività a danno delle collettività tutta, oltre che del sito protetto.
Basti pensare alla piaga dell’abbandono dei rifiuti e all’odioso fenomeno degli incendi che nel corso di questa settimana, per mano dei criminali del cerino, hanno devastato la Sicilia.
Tra gli interventi realizzati dall’Ente Gestore grazie alle risorse economiche del progetto “Riserva Saline” – Fondazione CON IL SUD rientrano anche importanti interventi di decespugliamenti dei perimetri di aree demaniali che custodiscono importanti habitat e specie protette dalle diverse normative comunitarie e nazionali.
L’auspicio dell’Ente Gestore è che si possa a breve concretizzare anche la collaborazione in tal senso, con le amministrazioni comunali di Misiliscemi e Trapani su cui ricade la Riserva, al fine di implementare tale sistema di video sorveglianza, importante presidio di prevenzione e contrasto alle attività a danno del patrimonio ambientale e quindi della collettività, come rimarcato peraltro, dalla Direttrice della Riserva nel corso di una recente riunione tenutasi presso la Prefettura di Trapani al fine di affrontare, per trovare soluzioni, le diverse criticità del territorio su cui insiste l’area protetta delle saline di Trapani. Paceco e Misiliscemi.

L’Ente Gestore della Riserva ha ringraziato anche l’attuale amministrazione comunale per aver colto la necessità di procedere celermente alla conclusione dell’azione di progetto avviata in passato.