Il Vescovo di Trapani: Grazie a tutti!

Monsignor Fragnelli ringrazia i tantissimi che hanno voluto rivolgergli un pensiero per la scomparsa della madre.

Si sono svolti ieri i funerali della madre di Monsignor Pietro Maria Fragnelli, in Puglia, in una piccola chiesa della Diocesi di Castellaneta nella quale ricade Crispiano, il paese in provincia di Taranto che è la terra natia del Vescovo di Trapani e della sua famiglia. Fragnelli ha voluto ringraziare, nella nota che riportiamo integralmente di seguito, i tanti che gli sono stati vicini in questi giorni di lutto. Altrettanto, ha autorizzato la lettura durante la funzione di un testo-testimonianza (che alleghiamo in foto in questo articolo) scritto nel 2016, intitolato “La mia chiamata, sono andata al Cuore di Gesù”. Assai attinente col viaggio che ha intrapreso la Signora Emilia Pentassuglia in Fragnelli giovedì scorso. Di seguito la nota integrale di Monsignor Fragnelli:

“Ecco un diario di amore e fede, di lacrime e di gratitudine. Con i primi Vespri dell’ultima domenica di agosto provo a raccontare quanto abbiamo vissuto oggi, festa di santa Monica, col funerale di mamma Emilia. È morta giovedì sera alle 22,00 nella casa alloggio Elisabetta Longhi, in Palagianello, dove è vissuta con mia sorella Enza sin dal 20 settembre 2017. La salma è stata composta nel salone “don Vincenzo Paradiso”, dove si sono avvicendati per una preghiera tanti familiari e amici. Mons. Sabino Iannuzzi, vescovo di Castellaneta, è stato tra i primi a darle la santa benedizione. Io sono arrivato intorno alle 14 dall’aeroporto di Bari, venendo da Roma, avendo rinunciato a rientrare a Trapani, come avevo previsto. L’uomo propone, Dio dispone!
Ho potuto accarezzare e baciare il volto di mamma, che mi è parso ormai sereno. Le situazioni critiche vissute nelle ultime settimane sembravano cancellate del tutto. Con lei c’erano il laccio rosso e la medaglia delle Guardie d’onore, insieme all’abitino della Confraternita dell’Immacolata e San Francesco di Crispiano.
Ho pensato a quanto bene ha ricevuto da don Gianni Magistri, dalle suore ospedaliere della Misericordia, dal personale e dalle persone con cui insieme a Enza ha vissuto: è stata come nuova grande famiglia, nella quale la Provvidenza permette che mia sorella continui la sua vita.
Per me è stato di grande conforto, psicologico e sacramentale, vedere sacerdoti delle diocesi di Taranto e di Castellaneta. Alle 19 ci siamo trasferiti nella contigua parrocchia Maria SS.ma del Rosario per la Messa. Dopo c’è stata la veglia di preghiera accanto a mamma. Espletate le pratiche, la bara è arrivata stamattina, sabato 27, nella chiesa madre di Crispiano, per la liturgia esequiale.
L’orario e la giornata di sabato hanno favorito la presenza di tante persone, venute dalle due diocesi. Da Trapani sono intervenuti il Vicario generale, l’economo ed anche il questore Salvatore La Rosa. Una ventina di sacerdoti, con il vescovo Iannuzzi e il vicario generale di Taranto hanno concelebrato.
Dopo la messa ci siamo recati a cimitero e la bara è stata tumulata nell’edificio sacro della Congrega. La mamma, papà Giuseppe morto nel 2012 e il fratello Lino, morto l’anno scorso, – conclude il Vescovo di Trapani, probabilmente con un comprensibile umano dolore nel cuore ma con altrettanta serena ed incrollabile fiducia religiosa – ci aiuteranno dal cielo a vivere il mistero della comunione dei santi nel rinnovato impegno ecclesiale e sociale. Grazie a tutti!”