Notte di maltempo a Bonagia: affonda una terza barca

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Passato il maltempo resta sempre la stessa domanda: fino a quando si potrà continuare così? Se lo chiedono tutti i diportisti, operatori economici e quanti tengono la loro barca nel porto di Bonagia. Dove ogni volta che soffiano forte la Tramontana o il Maestrale le imbarcazioni ormeggiate si ritrovano in balia delle onde. Col rischio di fare danni e perdere la barca. Da anni a Bonagia viene chiesta la realizzazione di una diga foranea in modo da proteggere l’approdo dai venti provenienti da Nord e da Nord Ovest. Tramontana e Maestrale per l’appunto. Nei mesi scorsi è stata avviata anche una raccolta di firme per chiedere la messa in sicurezza del porto della Tonnara, dove però si continua a fare i conti con la mancanza di opere a protezione. Così ogni volta che arriva il maltempo si ripete la stessa storia. Ed il bilancio di questo fine settimana di mare in burrasca è di tre imbarcazioni affondate. Un motoscafo è stato invece salvato in extremis nel bel mezzo della notte, con il vento che ha continuato a soffiare forte mettendo a dura prova ormeggi, cime e bitte anche nella piccola banchina davanti la Torre della Tonnara, dove dovrebbe esserci un po’ più di riparo grazie al molo ed ai blocchi. Ma le mareggiate sono arrivate ovunque, facendo colare a picco anche una barca che si trovava in questa zona del porto. Teoricamente quella meno esposta all’avanzata delle onde che, quando c’ì il mare in tempesta, arrivano praticamente a pochi metri dalla strada del lungomare.

Mario Torrente