In Sicilia, complessivamente sono state raccolte e avviate al riciclo 162.689 tonnellate di carta e cartone, 22.266 tonnellate in più rispetto al 2018. La raccolta media per abitante è di 31,9 kg/anno, mentre sono oltre 7,82 milioni i corrispettivi economici riconosciuti da Comieco ai Comuni siciliani in convenzione. La raccolta differenziata di carta e cartone cresce grazie ad un maggiore impegno dei cittadini: in un’indagine Astra per Comieco, il 75% dei siciliani dichiara di farla “sempre/spesso”.

La Sicilia differenzia di più rispetto al 2018

Con quasi 16 punti percentuali in più rispetto al 2018, la Sicilia mette a segno il maggior incremento annuo nella raccolta differenziata di carta e cartone, trainando la forte crescita registrata in tutto il Sud Italia.  Secondo i dati contenuti nel 25° Rapporto annuale sulla raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone in Italia curato e diffuso da COMIECO, infatti, nel 2019 in Sicilia sono state raccolte e avviate al riciclo 162.689 tonnellate di carta e cartone, rivelando una crescita particolarmente consistente rispetto alle 140.423 tonnellate del 2018. La quota media pro-capite, invece, è pari a 31,9 kg.

Trapani al terzo posto per raccolta pro-capite

Disaggregando il dato complessivo su base provinciale, troviamo andamenti diversi: in provincia di Caltanissetta le tonnellate sono state 11.251 e 41,1 kg il dato pro-capite; in provincia di Ragusa le tonnellate sono state 12.139 con una media pro-capite di 38,1 kg; in quella di Trapani sono state raccolte 16.254 tonnellate di carta e cartone, pari a 37,3 kg/ab; mentre in provincia di Siracusa 14.846 tonnellate e 36,6 kg pro-capite;in provincia di Catania 39.375 tonnellate di carta e cartone raccolte, pari a una raccolta media pro-capite di 35,3 kg; in provincia di Agrigento sono state raccolte 15.601 tonnellate di carta e cartone, pari a 34,8 kg pro-capite; in provincia di Messina sono state raccolte 20.454 tonnellate con una media pro-capite di 31,7 kg; ad Enna 4.788 con 28 kg/ab; in quella di Palermo 27.981 tonnellate pari a una media pro-capite di 21,9 kg.

Il commento del D.G. COMIECO

«L’eccellente risultato registrato in Sicilia è la migliore espressione di un generale miglioramento registrato soprattutto nelle regioni italiane meridionali. Complimenti a tutti i siciliani per il sempre maggior impegno che stanno mettendo nello svolgimento della raccolta differenziata, pratica sostenibile essenziale per la società intera» ha commentato Carlo Montalbetti, Direttore Generale Comieco. «Comieco ha gestito direttamente 144.854 tonnellate – ovvero l’89% del totale –  riconoscendo ai Comuni convenzionati corrispettivi economici che hanno superato i 7,82 milioni di euro».

Sensibilità ambientale in crescita

Secondo una recente ricerca condotta da Astra Ricerche per Comieco, le risposte fornite dagli intervistati siciliani sono percentualmente in linea con quanto affermato dalla media dei connazionali. L’86% dei siciliani si dichiara infatti preoccupato per il tema ambientale a livello mondiale e il 69% si impegna nell’adozione di comportamenti sostenibili. Lievemente inferiore alla media nazionale del 79,7% è la percentuale dei siciliani (75%) che, come pratica sostenibile, fa “sempre/spesso” la raccolta differenziata, attività in cui i cittadini si danno comunque un voto ben più che sufficiente, attestandosi – in una scala da 1 a 10 – su una media di 7,39 (media nazionale 7,50).Per ottenere informazioni o risolvere i dubbi quotidiani in tema di raccolta differenziata, gli abitanti della Sicilia sfogliano principalmente la guida cartacea fornita dal Comune (40%) e cercano sui motori di ricerca (40%), ma visitano anche il sito del Comune (26%) o siti dei consorzi per il riciclo come Comieco (15%), chiedono informazioni a familiari ed amici (15%), oppure si affidano ad una app specifica sul proprio smartphone (13%). Quando non sa cosa fare, per fortuna, solo il 3% degli intervistati dichiara di non informarsi e di mettere tutto nell’indifferenziata.  

Il dato nazionale

A livello nazionale, la raccolta differenziata di carta e cartone ha fatto registrare nel 2019 una crescita del 3% e complessivamente sono state raccolte 3,5 milioni di tonnellate. L’eccellente stato di salute del settore trova conferma anche nel tasso di riciclo degli imballaggi a base cellulosica, attestatosi all’81% con un ritmo di crescita che rende fattibile centrare l’obiettivo dell’85% fissato dall’Unione Europea al 2030.Nel 2019, inoltre, è emerso un importante miglioramento sotto il profilo qualitativo dei materiali a base cellulosica avviati al riciclo, con l’incidenza delle impurità nella raccolta differenziata svolta dalle “famiglie” tornata sotto la soglia del 3%, mentre viene confermata l’eccellente qualità delle raccolte sui circuiti “commerciali”. 

Infografica a cura di COMIECO