Marsala, “Madri Strappate”: il congresso sull’affido condiviso tra tutela e rischio

Martedì 30 settembre si terrà il 21° congresso Madri Strappate, intitolato “L. 54/2006. Affido condiviso o spada di Damocle?”. L’iniziativa, promossa dal movimento Femminicidio in Vita, pone al centro il tema dell’affido nei casi di violenza domestica e sarà occasione di confronto con la psicoterapeuta Annamaria Tranchida dell’associazione Con Te Donna.

Il dibattito affronterà questioni delicate: dalla tutela dei minori all’uso improprio di etichette diagnostiche, fino a quella che il movimento definisce “violenza istituzionale” subita dalle donne che denunciano.

La legge 54/2006, che ha introdotto l’affido condiviso, nasceva per garantire ai figli il diritto alla bigenitorialità. Tuttavia, il congresso punta i riflettori sulle criticità emerse in questi anni: denunce di maltrattamenti archiviate, violenza assistita ridotta a “conflitto genitoriale”, percorsi giudiziari che rischiano di esporre i minori a nuove vulnerabilità.

L’appuntamento di Marsala si inserisce così in un percorso di riflessione e proposta, volto a rivedere prassi e linee guida, con l’obiettivo di mettere davvero al centro l’interesse del bambino.