Alcamo, una gemma del Ficus di Falcone all’istituto Bagolino

Una piccola pianta, ma dal grande significato. Nella mattinata di lunedì, presso l’Istituto Comprensivo Bagolino, è stata messa a dimora una gemma del celebre Ficus macrophilla che cresce davanti all’abitazione del giudice Giovanni Falcone, simbolo di legalità e memoria civile. L’iniziativa rientra nel progetto nazionale “Un albero per il futuro”, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e curato dal Raggruppamento carabinieri biodiversità.

Il progetto, nato con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sull’importanza degli alberi per il contrasto ai cambiamenti climatici e la tutela dell’ambiente, prevede la donazione di oltre 500.000 giovani piante alle scuole di tutta Italia. Ad oggi, sono quasi 900 gli istituti che hanno aderito, creando una vera e propria rete verde a sostegno della sostenibilità e della memoria.

A rendere possibile la diffusione del “Ficus di Falcone” sono stati i carabinieri del Centro nazionale per la biodiversità forestale di Pieve Santo Stefano (Arezzo), che hanno riprodotto il leggendario albero simbolo dell’impegno verso lo Stato e della lotta alla mafia.

Alla cerimonia hanno preso parte il dirigente scolastico dell’istituto Bagolino, il capitano Chiara Petrone, comandante della Compagnia carabinieri di Alcamo, e il tenente colonnello Giuseppe Micalizzi, comandante del Reparto carabinieri biodiversità di Reggio Calabria. Quest’ultimo ha illustrato le finalità del progetto, sottolineando come la tutela ambientale e la cultura della legalità rappresentino due facce della stessa medaglia: il rispetto per la vita e per il bene comune.

I protagonisti della giornata sono stati gli alunni delle classi 3B, 1A e 1C della scuola secondaria di primo grado e delle classi 4C e 5C della scuola primaria. I ragazzi hanno partecipato con entusiasmo, presentando riflessioni, disegni e testi ispirati ai valori di Falcone e all’importanza di prendersi cura del pianeta.

Un gesto semplice, quello della messa a dimora, ma denso di significato: piantare un albero che nasce dal “Ficus di Falcone” significa radicare nella terra e nei cuori dei più giovani il seme della memoria, della legalità e della speranza in un futuro più giusto e sostenibile.