Trapani, il sindaco in aula per difendersi da un’altra accusa di diffamazione

Giovedì prossimo, davanti al Tribunale di Trapani, nuova udienza del processo che vede imputato il sindaco Giacomo Tranchida. Il primo cittadino dovrà difendersi dall’accusa di diffamazione aggravata, per alcune dichiarazioni rilasciate nel corso della trasmissione televisiva “The Politicom”.

Secondo la tesi accusatoria, Tranchida avrebbe pubblicamente offeso l’architetto Maurizio Oddo, all’epoca candidato alla carica di sindaco di Erice, “asserendo il falso e ledendone la reputazione”.

Il procedimento si inserisce in un momento non semplice per il sindaco di Trapani, già reduce da un’altra condanna per diffamazione. La Corte d’Appello di Palermo, infatti, ha recentemente confermato la sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Trapani, che aveva ritenuto Tranchida responsabile di avere offeso l’imprenditore Riccardo Agliano nel corso di una conferenza stampa del 2018.

In quell’occasione il sindaco aveva definito Agliano “imprenditore fallito”, accompagnando la frase con espressioni giudicate irridenti e offensive. Per quelle parole Tranchida era stato condannato al pagamento di una multa di 1.500 euro e di 3.000 euro di risarcimento danni.

Ora, davanti ai giudici trapanesi, il primo cittadino dovrà affrontare una nuova accusa dello stesso tenore. Giacomo Tranchida è difeso dall’avvocato Giuseppe Rando. Ad assistere Maurizio Oddo è, invece, l’avvocato Giusi Montericcio.