“Torture” alle carceri, le precisazioni degli avvocati

“Antonino Mazzara non è attualmente sottoposto ad alcuna misura cautelare, né coercitiva, né interdittiva”. A precisarlo sono gli avvocati Benedetto Ruggirello e Salvatore Rapisardi che puntualizzano: “Antonino Mazzara, tra l’altro, non appartiene più al Corpo della polizia penitenziaria, essendo in quiescenza”. Nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte torture e sui presunti abusi alle carceri di Trapani, ad essere sottoposto ai “domiciliari” è stato Antonio Mazzara “non identificabile – concludono i legali – con il nostro assistito”