Convocato tavolo in prefettura sul tema dell’acqua

La Sindaca di Erice, Daniela Toscano Pecorella, ha ricevuto con soddisfazione la convocazione al tavolo sull’acqua presieduto dal Prefetto di Trapani, Daniela Lupo, fissato per il 14 marzo. Con la partecipazione di diverse figure istituzionali, tra cui l’Assessore regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità e i Sindaci della provincia, l’obiettivo è individuare soluzioni efficaci per affrontare le criticità legate alla gestione del servizio idrico nei Comuni precedentemente affidati ad EAS. 

Di seguito la dichiarazioni della sindaca di Erice, Daniela Toscano:

«È pervenuta formalmente, proprio oggi pomeriggio, l’attesa convocazione, da parte del Prefetto di Trapani, dott.ssa Daniela Lupo, del tavolo sul tema dell’acqua: si terrà il prossimo giovedì 14 marzo. Parteciperemo con la convinzione che sia il corretto binario istituzionale da percorrere durante il quale individuare soluzioni congiunte e, soprattutto, efficaci e reali, ai problemi concernenti la gestione del servizio idrico nei Comuni precedentemente affidati ad EAS. Da questo tavolo, a cui sono stati invitati l’Assessore regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità, il dirigente generale del Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti, il Commissario del Libero Consorzio, i Sindaci della provincia, ATI, Autorità di Bacino e Siciliacque, trarremo tutti le necessarie conseguenze sul da farsi.

A tal proposito, vorrei sottolineare che, a fine dicembre, ho scritto formalmente due volte al Prefetto per evidenziare le gravi criticità che stanno attanagliando il nostro territorio, rendendomi disponibile a partecipare ad un’apposita “unità di crisi” con tutti gli enti ed i soggetti coinvolti e ritenuti legittimati alla partecipazione. Da quel momento sono rimasta in contatto con l’ufficio di gabinetto del Prefetto per una convocazione il più possibile urgente.

Ritengo, a questo punto, che sarebbe stato corretto, anche per rispetto istituzionale nei confronti del Prefetto (che, evidentemente, era a conoscenza dell’argomento), ritardare soltanto di qualche giorno l’adunanza straordinaria del Comune di Erice che è stata convocata, per i medesimi motivi, per domani, 1 marzo 2024. In tal modo sarebbe stato possibile prendere atto degli esiti del tavolo ed eventualmente discutere poi sul da farsi.

Diversamente, domani, a mio avviso, si finirà per parlare dei soliti fatti noti rispetto ai quali, peraltro, il Comune di Erice ha notoriamente fatto sempre il possibile, andando anche oltre le proprie competenze. Ciò, ricordo, è sempre stato fatto nel pieno rispetto di un diritto, qual è quello dei cittadini, di usufruire di un bene primario qual è l’acqua».