Il successo nel settore turistico della Sicilia occidentale


di Serena Giacalone

Il settore turistico della Sicilia ha visto un 2023 da incorniciare, nonostante le sfide legate ai costi elevati dei biglietti aerei. Gli arrivi internazionali hanno trainato questo successo, guidati principalmente dai turisti francesi, tedeschi e americani.

L’assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, guidato da Elvira Amata, ha confermato l’efficacia della strategia di destagionalizzazione adottata, che ha portato a un sensibile aumento della presenza di turisti anche nei mesi di bassa stagione. La diversificazione dell’offerta turistica in questo è stata fondamentale: l’intero territorio della Regione Siciliana ha visto eventi e visite guidate nell’ambito del turismo naturalistico, con attività montane e itinerari sulle aree archeologiche.

La Sicilia occidentale ha poi valorizzato le proprie bellezze naturali,
attrattive per gli amanti dello sport e delle esperienze all’aria aperta.

Il porto di Trapani nel canalizzare il turismo è stato fondamentale e si è confermato il grande alleato dell’aeroporto Trapani Birgi, configurandosi come un punto di partenza ideale per esplorare le bellezze del Mediterraneo occidentale. Grazie alla sua posizione strategica e alla sua infrastruttura moderna, infatti, Trapani ha attratto numerosi turisti, desiderosi di scoprire le sue bellezze storiche, culturali e naturali.