Riprendono le potature a Trapani

Riprendono le potature in città: coinvolte numerose arterie, scuole, impianti sportivi, cimitero.

Dopo i lavori di potatura eseguiti in via Fardella, via Tenente Alberti, via Conte Agostino Pepoli, al Rione Cappuccinelli, viale Regina Elena, viale Elda Pucci, viale Duca d’Aosta e piazza Vittorio Veneto, ha preso il via nella giornata di ieri un secondo lotto di lavori che comporta numerosi ed ulteriori interventi sull’intero territorio comunale. Nel dettaglio, le potature varate dalla Giunta Tranchida hanno preso il via in piazza Jolanda sugli alberi di Ficus e proseguiranno per diverse settimane nelle seguenti arterie: via Senatore d’Alì, via Spalti, via Mazzini, piazza Scarlatti, piazza Genna a Xitta, piazza Umberto I, piazza Vittorio Veneto, via Salemi, piazza Cimitero, via Socrate, via Michele Amari, via Virgilio, via Francesco Sceusa e via Convento San Francesco di Paola. Inoltre, si interverrà anche presso il cimitero comunale, all’interno della Villa Margherita ed in numerosi istituti scolastici, quali le scuole primarie di via Terenzio e via Leoncavallo. Completano la lunga lista di interventi previsti anche gli alberi presso il pattinodromo di via Salvatore Calvino, le decine di oleandri allocati nelle traverse di via Fardella ed i giardini dei Servizi Sociali di via Erodoto. L’ammontare dei lavori è di poco più di 35 mila euro.

E dell’impegno da parte dell’amministrazione comunale per salvaguardare verde pubblico, partendo dagli imponenti lavori eseguiti negli anni sulle eritrine hanno parlato il sindaco Tranchida e l’assessore La Porta, ricordando come tra il 2021 ed il 2022 si sia intervenuti su circa 500 alberi. Con questo ulteriore lotto di lavori l’esecutivo di Palazzo D’Alì conta di di arrivare almeno ad 750 alberi. Inoltre, i giardinieri comunali stanno intervenendo su aiuole, ulteriori alberi e piazze, “anche rispondendo – hanno rimarcato Tranchida e La Porta – alle segnalazioni della cittadinanza che ringraziamo ancora una volta per la civica e fattiva collaborazione”.