Gela, nasce il museo a cielo aperto di via Di Bartolo

Nel cuore di Gela nasce un nuovo museo a cielo aperto: si tratta della necropoli arcaica scoperta durante i lavori per la fibra ottica in via Di Bartolo. Il sito, datato VI secolo a.C., è composto da 16 sepolture, in gran parte infantili, alcune delle quali realizzate con la tecnica dell’enchytrismós, ovvero l’inumazione in anfore.

Il tratto è stato pedonalizzato e coperto con una lastra di vetro calpestabile per permettere la visione dall’alto delle tombe, senza comprometterne l’integrità.

«Una scoperta straordinaria – ha detto l’assessore regionale Scarpinato – che valorizza il patrimonio di Gela», mentre la soprintendente Vullo ha sottolineato il valore del sito come esempio virtuoso di tutela e innovazione.

L’intervento è stato finanziato da Open Fiber e diretto scientificamente dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Caltanissetta.