Trapani Servizi, ultimatum ai dipendenti: o dentro o fuori

È l’aut aut imposto ai dipendenti della Trapani Servizi, chiamati a firmare entro domani il consenso al passaggio a Formula Ambiente Spa. In caso contrario, perderanno il posto di lavoro.

Una scadenza perentoria, frutto dell’accordo sindacale siglato lo scorso 23 luglio da Cisl e Uil. In quella circostanza, la sigla Sgl aveva chiesto un rinvio, mai concesso. Oggi, a distanza di due mesi, il tempo è scaduto. Il Consiglio di amministrazione della partecipata ha dato mandato al direttore Carlo Maria Guarnotta di comunicare ufficialmente l’avvio del processo di transizione. Chi firmerà, dal primo ottobre sarà in forza alla nuova azienda.

Chi non firmerà, sarà fuori.

Eppure, non mancano le tensioni. Nei giorni scorsi alcuni lavoratori hanno manifestato forti perplessità sul trasferimento da una società pubblica ad una società privata, voluto dall’amministrazione comunale. Temono di ritrovarsi in un limbo contrattuale, senza tutele certe e con il sostegno sindacale che, denunciano, sarebbe stato evanescente. Rimasta senza risposta anche la richiesta, avanzata dal loro legale, di un confronto tra tutte le parti in causa.

Ora resta una sola certezza: o si firma, o si è fuori. Senza appello.