Trapani, petizione contro l’aumento delle tariffe nei posteggi a pagamento

Trapani, petizione contro l’aumento della sosta sulle strisce blu: “Tariffa ingiustificata e dannosa”.


A Trapani cresce il malcontento per l’aumento della tariffa oraria delle strisce blu, portata a €1,50. Un gruppo di cittadini, sostenuto dai consiglieri comunali Nicola Lamia, Spada Grazia, Miceli Maurizio e Gianformaggio Gaspare (Fratelli d’Italia), ha promosso una petizione popolare per chiedere il ritiro o la rimodulazione del provvedimento.
Secondo i promotori, l’incremento appare eccessivo e fuori contesto rispetto alle condizioni economiche e sociali del territorio. “Trapani non può essere assimilata a metropoli come Roma o Milano – spiegano – dove tariffe elevate si giustificano con realtà urbane ben diverse”.
Tra le principali criticità evidenziate:
la sproporzione tra parcheggi a pagamento e gratuiti, in violazione delle normative vigenti;
la mancanza di spazi adeguati per i residenti, spesso costretti a pagare per parcheggiare sotto casa;
la riduzione dei posti auto a causa di numerosi cantieri, che ha colpito soprattutto le aree residenziali;
l’insufficienza dei “parcheggi rosa”, riservati a donne in gravidanza e genitori con bambini piccoli;
il rischio concreto di svuotare il centro urbano, già provato da una difficile congiuntura economica.
I firmatari chiedono all’Amministrazione comunale di intervenire garantendo un’equilibrata distribuzione dei parcheggi, l’introduzione di aree riservate ai residenti, il ripristino dei posti auto eliminati dai cantieri, tariffe sostenibili e un incremento dei parcheggi rosa.
“La mobilità sostenibile – concludono – non può ridursi a un aumento delle tariffe, ma richiede soluzioni intelligenti, eque e compatibili con i bisogni reali della cittadinanza”.