Consiglio comunale di Trapani, in aula c’è un nuovo gruppo consiliare

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Tornato a riunirsi ieri sera, il consiglio comunale di Trapani ha affrontato la questione relativa all’alluvione di lunedì scorso. In aula, nel frattempo, è stato costituito un nuovo gruppo consiliare.

Il consiglio comunale di Trapani, riunitosi ieri sera, ha affrontato la tematica relativa all’alluvione di lunedì scorso. Alcuni consiglieri comunali hanno chiesto l’accesso agli atti per verificare cosa è stato fatto in termini di prevenzione e pulizia delle caditoie. La notizia politica, invece, riguarda la costituzione di un nuovo gruppo consiliare. Si muove, in pratica, il fronte anti Tranchida.
Durante la seduta di consiglio comunale, infatti, è stato istituito un nuovo gruppo consiliare denominato “Progetto Trapani 2023 i cui componenti sono la consigliera Anna Garuccio nella qualità di capogruppo, il Consigliere Silvio Mangano nella qualità di vice capogruppo ed il presidente del consiglio comunale di Trapani Giuseppe Guaiana nella qualità di segretario.
Il gruppo “Progetto Trapani 2023” ha subito prodotto il primo atto consiliare ai sensi delle vigenti disposizioni Statutarie del Comune di Trapani e del Regolamento di Adunanza del Consiglio del Comunale, presentando all’ufficio di Presidenza del Consiglio e a tutti i consiglieri comunali del Comune di Trapani la Richiesta di convocazione di Consiglio Comunale in seduta straordinaria ed urgente aperto a tutta la cittadinanza con oggetto : alluvione del 26 settembre 2022- analisi delle cause e necessità di ristoro per le attività e i cittadini che hanno subito danni. Proposta di esenzione o riduzione delle imposte Comunali e della Tassa sui rifiuti (TARI).
Secondo quanto previsto dal Regolamento di adunanza del consiglio comunale e dallo Statuto della città di Trapani tale consiglio comunale straordinario dovrà riunirsi necessariamente entro il limite massimo di 20 giorni.
La costituzione del nuovo gruppo consiliare che vede assieme tre esponenti politici avversari politici dell’attuale sindaco di Trapani, è un chiaro segnale che qualcosa si sta muovendo sul fronte anti Tranchida. L’anno prossimo, infatti, si voterà per il rinnovo di sindaco e consiglio comunale e in città, praticamente già dal giorno dopo le elezioni regionali e politiche, si stanno susseguendo riunioni informale per cercare di mettere assieme idee, persone, e possibili progettualità per arginare lo strapotere elettorale di Giacomo Tranchida.
Attualmente i fronti sembrano sparpagliati. Riusciranno a coagularsi? Ai posteri l’ardua sentenza.