Il Trapani cade contro l’Avellino

Al Provinciale, i granata sconfitti 1 a 2

Trapani – Avellino 2-1

Trapani (4-3-1-2): Seculin; Ciotti (91’ Zuppel), Celiento, Silvestri, Benedetti; Karic, Carraro (54’ Kanoute), Carriero; Bifulco (73’ Spini); Lescano, Fall (73’ Udoh). A disposizione: Ujkaj, Martina, Sabatino, Gelli, Marino, Valietti. All.: Aronica

Avellino (4-3-1-2): Marson; Cancellotti, Rigione, Enrici, Frascatore (34’ Liotti); De Cristofaro, Armellino, Sounas (78’ Tribuzzi); Russo; Patierno (78’ Redan), Gori (56’ Rocca). A disposizione: Guarnieri, Palmiero, Toscano, Cionek, Benedetti, De Michele, Arzillo, Solaro, Mutanda, Campanile, Llano. All.: Biancolino.

Arbitro: Lovison (Spataro-Rastelli).

Marcatori: 43’ Gori, 60’ Patierno (rig.), 88’ Lescano.

Note: 3 di recupero primo tempo e 3 nel secondo tempo. 5019 spettatori, 1.743 biglietti e 3276 abbonamenti. Ammoniti: Aronica, Rigione, Carraro, Benedetti, Carriero, Patierno, Karic. Espulso Llano dalla panchina. Calci d’angolo: Trapani 13 Avellino 5.

Prima sconfitta per il Trapani targato Aronica, che cade contro l’Avellino 1 a 2 al Provinciale di Trapani. La partita, caratterizzata da momenti di alta tensione e decisioni arbitrali controverse, ha visto i campani consolidare la loro posizione di forza nel girone C.

Nel primo tempo, i granata giocano bene ma non concretizzano. Al 38′ gol annullato al Trapani per fuorigioco. I granata si erano portati avanti con Celiento al volo sul cross di Carriero. Tutto da rifare. Ne approfitta l’Avellino, che va in vantaggio con Gabriele Gori su colpo di testa al 43’.

Nella ripresa, gli uomini di Aronica continuano con il loro spartito, giocando anche bene ma al 60’ la doccia fredda. Rigore (molto dubbio), gol e raddoppio dell’Avellino che taglia le gambe ai granata. Trasforma Patierno con un tiro preciso che colpisce il palo interno prima di finire in rete.

Dal rigore in poi, il Trapani sparisce e non riesce a trovare la forza di rimettersi in piedi fino all’88’, quando segna Lescano, ma il tempo è troppo limitato. La prestazione rimane insufficiente.

Con questa sconfitta, i granata tornano negli spogliatoi con molte riflessioni da fare, specie per un secondo tempo dove sono mancati incisività e determinazione. L’Avellino, dal canto suo, porta a casa una vittoria fondamentale, mostrando solidità e capitalizzando al massimo le proprie occasioni.