Trapani Shark – Cremona, l’analisi sugli avversari

Cremona ha solo 2 punti in classifica ed è penultima

Foto Facebook Vanoli Basket Cremona

La Vanoli Cremona si presenta con una combinazione di certezze straniere e scommesse italiane. Dopo aver perso giocatori chiave come Denegri e Pecchia, Cremona ha puntato su giovani emergenti come Zampini e Poser dalla A2, per costruire una nuova generazione di talenti italiani. La squadra, guidata da coach Demis Cavina, è lunga e versatile, con 10 giocatori pronti a ruotare frequentemente. Fino ad ora, però, i risultati sono stati molto insufficienti: una sola vittoria contro l’ultima in classifica Napoli.

Le certezze arrivano dal gruppo di stranieri, con Lacey che continua a essere il leader dopo una solida stagione da matricola. Paul Eboua, in prestito da Milano, è chiamato a fare un ulteriore salto di qualità.

I risultati negativi hanno portato Cremona ad intervenire nel mercato acquisendo Dario Drežnjak proveniente da Napoli. È un 4 atipico, con buon tiro che aggiunge profondità al roster. Inoltre, è arrivato la guardia americana Payton Terrell Willis che nelle prime due partite ha segnato 18 punti di media.

Corey Davis, riconfermato dopo aver contribuito alla salvezza nella scorsa stagione, è un playmaker rapido e creativo. Federico Zampini, al suo debutto in Serie A, ha il potenziale per incidere subito. Trevor Lacey, alla sua terza stagione con la Vanoli, porta esperienza e leadership. Tajion Jones, è un tiratore interessante dall’arco, aggiunge profondità al roster.

Luca Conti e Stefan Nikolic cercano spazio e responsabilità sotto la guida di Cavina. Federico Poser, lungo dinamico fresco di debutto in nazionale maggiore, e Paul Eboua, con il suo mix di muscoli ed esplosività, sono pronti a fare la differenza. Tariq Owens, centro atletico, completa il roster con la sua capacità di proteggere il ferro e contribuire a rimbalzo.

Francesco Tarantino