“Sì, mi chiamo Matteo Messina Denaro”. Game over. L’anno che sta per chiudersi ha segnato un successo storico nella lotta alla mafia: il 2023 è stato l’anno della cattura del superlatitante Matteo Messina Denaro.
La “primula rossa” della mafia, l’ultimo degli stragisti, “u siccu”, “diabolik”. Tanti soprannomi che hanno accompagnato il racconto della lunga latitanza del boss di Castelvetrano. Il cerchio si è chiuso il 16 gennaio 2023. Il boss è ’ stato catturato alla clinica La Maddalena a Palermo, uno dei più importanti centri oncologici siciliani. In tasca la carta d’identità con il nome Andrea Bonafede. Ma quando gli agenti del Ros dei Carabinieri lo hanno bloccato ha svelato la sua vera identità. Un’operazione tradizionale .Di intelligence. Così i militari del Ros e i magistrati palermitani sono arrivati alla cattura del boss Matteo Messina Denaro. Da almeno tre mesi gli inquirenti analizzavano le conversazioni dei familiari del capomafia intercettati. Spunti e battute di chi sa che è sotto controllo, ma non può fare a meno di parlare da cui è emerso che il padrino di Castelvetrano era gravemente malato, tanto da aver subito due interventi chirurgici. Uno per un cancro al colon, l’altro per il morbo di Crohn. Una delle due operazioni peraltro era avvenuta in pieno Covid. Sono partite da qui le indagini culminati nello scacco al Re. Ma l’anno che sta per chiudersi è stato segnato anche da due casi di femminicidio che hanno sconvolto la provincia di Trapani Marisa Leo e Anna Elisa Fontana.le vittime. Marisa Leo aveva 39 anni. E’ stato un omicidio – suicidio, quello che ha portato alla morte della giovane donna. E’ stata uccisa dall’ex compagno, Angelo Reina, 42 anni, il papà della loro bambina di quattro anni. Marisa Leo è stata uccisa a colpi di fucile in contrada Ferla, a Marsala, nell’azienda della famiglia Reina. Poi, Angelo Reina ha deciso di prendere l’auto, allontanarsi di quaranta chilometri dal luogo, una contrada sperduta tra Marsala e Mazara, dove aveva sparato tre colpi di fucile alla donna che diceva di amare, è arrivato fino in autostrada, è uscito a Castellammare. Si è sparato alla testa, Altrettano efferato è stato il delitto d Anna Elisa Fontana, la donna di 48 anni uccisa dal marito a Pantelleria. E’ stata bruciata viva pochi giorni dopo l’omicidio di Marisa. E’ morta dopo due giorni di agonia.


















![Trapani Shark: nonostante il caos arriva la nona vittoria [GALLERY]](https://www.telesudweb.it/wp-content/uploads/2025/12/copertinashark-218x150.jpg)

















