I segreti dell’Agorà di Selinunte

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Nel Parco archeologico di Selinunte è ritornata alla luce l’antica agorà, che con una superfice di  33mila metri quadrati è la più grande finora scoperta. E gli scavi hanno restituito amuleti e gioielli. E uno stampo misterioso…

L’agorà più grande del mondo, quasi 33mila metri quadrati. E’ ritornata alla luce a Selinunte dove finalmente è stata delineata secondo le indicazioni degli archeologi. E sono balzati fuori anche gioielli e amuleti, e uno stampo che ha una storia a sé visto che è la seconda parte di un manufatto già scoperto dieci anni fa e che così ritorna perfettamente integro. A cosa serviva? Forse uno scettro, forse un oggetto rituale che non doveva assolutamente essere replicato e dunque lo stampo, diviso in due parti, era stato sepolto nel recinto sacro. Lo sta studiando Clemente Marconi, che guida una missione che vede insieme l’ Institute of Fine Arts della New York University e l’Università degli Studi di Milano in collaborazione con l’Istituto Archeologico Germanico.

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