Si dimette l’ex PM Angioni Imputata a Marsala, adesso farà l’avvocato

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In molti se l’aspettavano. La quarta commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha accettato all’unanimità le dimissioni – non del tutto inaspettate… – della giudice Maria Angioni, in questi ultimi anni magistrato di sorveglianza a Sassari, ex pm di Marsala, ed attualmente sotto processo al Tribunale lilibetano per false informazioni al pubblico ministero nell’ambito dell’inchiesta sulla scomparsa di Denise Pipitone, con il giudice monocratico Giuseppina Montericcio a presiederlo. Le dimissioni avranno efficacia dal 31 agosto. Com’è noto il magistrato è finito sotto i riflettori dopo aver denunciato, prima in tv e sui social, poi alla Procura di Marsala, una serie di depistaggi e di inefficienze nelle indagini svolte sulla scomparsa della bambina sparita da Mazara del Vallo nel 2004. I fatti risalirebbero a quando la Angioni era in servizio in Procura, ma dagli accertamenti dei colleghi marsalesi è emerso che le sue dichiarazioni sarebbero prive di riscontri.
Dimissioni confermate dalla stessa – come riportato dalla testata giornalistica Quarto Grado – che ha rivelato al noto programma di Rete4 come lo scorso maggio avesse depositato al CSM le dimissioni dalla magistratura anche per “potersi difendere nel processo che la vede imputata con la massima libertà possibile”. Probabilmente anche per essere svincolata da un ruolo, quello di magistrato in funzione, che le imponeva certamente più lacci e lacciuoli nelle sue deposizioni o comunque nella dichiarazioni alla stampa. Da ora in poi, ha riferito, farà l’avvocato.