I ringraziamenti di Heller

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Domenica sera il neo numero uno granata ha tenuto a sottolineare il contributo di istituzioni ed imprenditoria locale. Il commento del presidente di Telesud Massimo Marino.

Una grande festa con tanta voglia di guardare avanti non dimenticando, però, il passato, soprattutto quello recente che ha fatto sì che la società potesse iscriversi alla serie cadetta. Così, Giorgio Heller, domenica sera, è partito da lontano dando merito ad Ignazio Grimaldi per averlo “tartassato” per un anno facendolo innamorare dei colori granata. Ho stigmatizzato la sua sovraesposizione in occasione della prima conferenza stampa lo scorso gennaio. Abbiamo polemizzato, anche duramente; credo tuttavia che sia stato giusto rendergli pubblico ringraziamento e, perché no, dargli un ruolo nel futuro organigramma granata. Poi, il presidente granata ha riconosciuto l’attivismo del Sindaco Tranchida nei giorni cruciali del passaggio di quote; telefonate su telefonate fra Baglio, Ghirelli e lo stesso Heller per mettere all’angolo De Simone. Ed ancora, i 4 di Roma: gli indomabili tifosi partiti nottetempo per sensibilizzare “con il loro savoir faire” l’ex amministratore granata ad apporre l’agognata firma. Mai parole si potranno spendere abbastanza per il ringraziamento che la città deve ad Alfonso, Giancarlo, Salvatore e Vito. Quindi, si è passati agli sponsor che in 24 ore hanno dato il loro contributo, iniziando dalla Liberty Lines. La piazza, di pancia, ha inizialmente contestato il nome di Paola Iracani. È giusto, oggi, con la serie B in tasca, pacificare gli animi riportando un po’ di verità. È vero, lo scivolone della dottoressa è stato clamoroso; quella conferenza stampa dove incensava il progetto De Simone, ad iniziare dallo “studio legale” piuttosto che dei “possibili sponsor”, è stata surreale. Bastava “squadrarlo” per capire l’approssimazione del personaggio; e lei aveva avuto addirittura un “chi va là” dalla Lega il giorno prima. Una dichiarazione senza precedenti che diceva tutto dell’affidabilità del Gruppo De Simone. Seppur non spettava certamente a lei l’ultima parola sulla vendita, ma alla famiglia Morace come proprietaria, non si sarebbero dovuti mai prestare per quella conferenza. Ciò detto, gli sbagli si fanno. A maggior ragione per chi, come la Iracani, non è avvezza a questo mondo. Tuttavia, da qui alle minacce sui muri piuttosto che a tanto odio nei social, ce ne corre; ed è inaccettabile. Ma come “si condanna” quello scivolone va dato atto a Vittorio Morace ed alla Iracani stessa di essersi prontamente attivati l’ultimo giorno utile con una sponsorizzazione last minute per far sì che il Trapani potesse iscriversi di ben 300 mila euro. E non sono bruscolini. Un ennesimo gesto d’amore del Comandante verso i colori granata che non può passare in secondo piano. Adesso, mettiamoci una pietra sopra e guardiamo al futuro. Come ha saggiamente detto il Vescovo Fragnelli, spiazzando tutti per il suo brillante intervento nel breve saluto alla festa granata domenica: “questa notte sognerò una maglia con dietro scritto una squadra da serie B ma con una città da serie A”. E questo, anche con fatti concreti: “comprerò 3 abbonamenti- ha concluso- per i disabili; anche loro hanno diritto di godersi la serie B”. Ora tocca a noi; i cittadini per gli abbonamenti e gli imprenditori per le sponsorizzazioni. Tutti quanti sopra hanno fatto la loro parte. Noi dobbiamo farla da domani. 

Il presidente di Telesud
Massimo Marino