Antica trasversale sicula, segnaletica in legno nel cammino più lungo della Sicilia

In fase di istallazione 850 tabelle e frecce per rendere maggiormente fruibile il cammino. La posa della segnaletica inizia da Mozia, a Marsala e prosegue fino a Ragusa

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Passo dopo passo, paese dopo paese, cartello dopo cartello. L’associazione Trasversale sicula sta istallando la segnaletica per permettere, a breve, ai pellegrini di intraprendere il cammino in completa autonomia e tranquillità senza l’ausilio dei dispositivi mobili. L’infrastrutturazione leggera di basso impatto ambientale, inizia dalla zona degli Elimi, l’antico popolo che s’insediò intorno al 1000 a. C. nella Sicilia nord – occidentale, inserendosi in zone interne e montane, naturalmente fortificate, dove crearono grandi siti protourbani di cui ancora oggi si conservano importanti tracce. La posa della segnaletica che inizia dalla laguna dello stagnone di Mozia, a Marsala, prosegue nelle successive province fino a raggiungere Ragusa, attraversando 54 Comuni, 6 parchi archeologici, lungo un percorso di circa 650 chilometri. L’ultima tappa sarà Kamarina, città dove l’Antica Trasversale sicula ipotizzata dall’archeologo Biagio Pace è stata riscoperta ed è stato lanciato il progetto del cammino. Un totale di 850 segnali tra tabelle e frecce, in legno, che indicheranno al camminatore il sentiero corretto soprattutto in quei punti in cui possono sussistere dei dubbi sull’itinerario da seguire per arrivare alla meta finale ma faranno anche da guida da occidente ad oriente, e viceversa, indicando l’esatto percorso. Nei paletti è posto un cartello con il logo dell’associazione M5s da cui, tramite il “concorso di idee”, proviene il finanziamento che ha permesso la realizzazione dell’intera segnaletica. I viaggiatori che da oggi in poi, intraprenderanno il cammino, saranno guidati da cartelli interamente legno, con delle tabelle in bianco e rosso che indicheranno la distanza di percorrenza in chilometri tra una tappa e l’altra e i chilometri che mancano per raggiungere Kamarina. La funzione principale delle tabelle è quella di rendere maggiormente fruibile il cammino e dare una ulteriore spinta allo stesso sia sul piano turistico-culturale, su quello sportivo (trekking), su quello “spirituale” per gli appassionati di cammini e sul piano ambientale sotto il principio della mobilità sostenibile.

Paesi attraversati e tracciati

Da Marsala (Mozia) la segnaletica indica la via nell’entroterra verso Trapani, Erice, Paceco, Bruca, Calatafimi Segesta, Vita, Salemi, Gibellina, Santa Ninfa, Poggioreale per proseguire nella provincia di Palermo a Contessa Entellina, Campofiorito, Corleone, Hyppana, Prizzi, Castronovo di Sicilia. Prosegue verso la provincia di Caltanissetta a Vallelunga Pratameno, Resuttano, Alimena, la provincia di Enna con Villapriolo, Villarosa, Calascibetta, Enna, Lago di Pergusa, Valguarnera Caropepe, Aidone (Morgantina), la Provincia di Catania a Mineo, Grammichele, Licodia Eubea, Vizzini, la provincia di Siracusa a Buccheri, Ferla, Sortino (Pantalica), Cassaro, Palazzolo Acreide, la provincia di Ragusa a Giarratana, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Castello di Donnafugata, Kamarina.