L’Amministrazione comunale di Campobello di Mazara ha aderito al progetto “Nati per leggere”

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L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Castiglione ha aderito al progetto “Nati per leggere”, il programma nazionale volto a promuovere l’amore per la lettura ad alta voce nei confronti dei bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni.

L’iniziativa è promossa dalla collaborazione tra l’Associazione Culturale Pediatri, che riunisce tremila pediatri italiani con fini esclusivamente culturali, l’Associazione Italiana Biblioteche, che associa oltre quattromila tra bibliotecari, biblioteche, centri di documentazione, servizi di informazione, e il Centro per la Salute del Bambino, che ha come fini statutari attività di formazione, ricerca e solidarietà per l’infanzia.

All’interno della biblioteca comunale di Campobello saranno, dunque, promosse diverse attività culturali con il coinvolgimento dell’Istituto comprensivo “Pirandello – S. Giovanni Bosco”, di alcuni volontari e delle associazioni Co.Tu.Le.Vi. e Lions.

Il Lions club “Fata Morgana” di Mazara del Vallo, in particolare, donerà al Comune gli arredi per allestire all’interno della biblioteca una stanza appositamente dedicata ai bambini.

Mediante l’impiego di una parte del finanziamento ottenuto dal Mibact, grazie al quale è stato possibile arricchire l’offerta della biblioteca comunale con particolare riguardo alla sezione rivolta ai bambini e ai ragazzi in modo anche da rendere più viva e frequentata la struttura,  l’Amministrazione comunale ha già provveduto all’acquisto di circa 300 libri consigliati dall’Osservatorio editoriale permanente di “Nati per Leggere”, che seleziona i migliori testi per bambini, tenendo conto della qualità narrativa, delle illustrazioni, della qualità tipografica, dell’impaginazione e degli aspetti pedagogici.

A breve, inoltre, una dipendente comunale e una volontaria parteciperanno ai corsi di formazione implementati nell’ambito del programma “Nati per Leggere”, con l’obiettivo di avviare l’iniziativa nel territorio comunale attraverso la costituzione di una rete di operatori e volontari che daranno vita a nuove attività in favore dei bambini e delle famiglie campobellesi.