La protesta degli alunni dell’Istituto superiore “Abele Damiani” di Marsala

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Gli alunni dell’Istituto superiore “Abele Damiani” di Marsala, riunitisi in assemblea il primo marzo, nell’esprimere la loro solidarietà agli alunni del Liceo scientifico “Pietro Ruggieri” che hanno protestato per le criticità della struttura scolastica, legate alla questione degli spazi didattici, evidenziano che, a distanza di circa un anno, esattamente dal maggio 2021, da quando il Libero Consorzio di Trapani ha interdetto, con atto ben discutibile, ben 16 aule dell’Istituto Damiani , compresa la storica Aula Magna, negando il diritto allo studio agli allievi della scuola, ad oggi nessuna risposta o soluzioni alternative al problema esposto siano pervenute. Mentre gli alunni del Liceo Scientifico hanno manifestato e sono stati rassicurati in prospettiva di interventi concreti e a breve termine, gli alunni del Damiani denunciano ancora una volta una situazione insostenibile dovuta alla sistemazione delle aule in locali non consoni ad ospitare classi intere. A queste criticità si aggiunge la mancanza, da ben 5 anni, di impianti di riscaldamento e di una palestra idonea ed utilizzabile. “ Il Libero Consorzio di Trapani utilizza un trattamento diverso nei confronti delle istituzioni della provincia di Trapani” – affermano i rappresentanti d’Istituto – basti vedere sull’albo Pretorio del Libero Consorzio quanti interventi siano stati finalizzati quest’anno agli istituti superiori di Trapani e Marsala e come invece nessuna risposta seria sia stata data alle richieste dell’Istituto Superiore Abele Damiani. Pertanto, per la mancata attenzione di chi gestisce il Libero Consorzio di Trapani, gli studenti si rivolgono al Presidente della Repubblica, al Ministro dell’istruzione, al Presidente della Regione e anche al nuovo organo istituito dalla Regione ovvero i sindaci della provincia, per avere risposte concrete ed esaurienti soluzioni al problema , prima che ci si ritrovi , in vista del nuovo anno scolastico, nelle stesse condizioni critiche e insostenibili, che sicuramente non consentiranno un sereno avvio delle attività didattiche. I rappresentanti d’Istituto hanno concluso i lavori dell’Assemblea, con l’intenzione di organizzare nei prossimi giorni un sit-in di protesta davanti alla sede del Libero Consorzio di Trapani, affinché vengano prese in considerazione le loro richieste ed assicurato il diritto allo studio a tutti gli studenti del Damiani.

Gli alunni dell’Abele Damiani