Trapani, aggredito e pestato

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Episodio di violenza, sabato sera, alle Giostre di piazzale Ilio. Vittima, un minore colpito con calci e pugni

Aggredito e pestato nell’indifferenza di quanti erano alle Giostre, teatro – sabato sera – dell’episodio di violenza.  Vittima, uno studente di 17 anni, costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso del Sant’Antonio Abate di Trapani. Ad agire, tre conoscenti anche loro minorenni. Senza alcun apparente motivo – come riportato nella denuncia presentata ai carabinieri – lo hanno accerchiato, colpendolo con calci e pugni. Erano all’incirca le 22 quando la madre del ragazzo picchiato è stata chiamata al telefono. “Sono stata informata – racconta la donna – che mio figlio era nei pressi di piazzale Ilio privo di conoscenza. L’ho subito raggiunto e l’ho accompagnato al pronto soccorso”. I medici di turno nell’area di emergenza del nosocomio trapanese gli hanno riscontrato “trauma cranico-facciale e trauma all’addome”. Lo studente è stato sottoposto ad accertamenti che per fortuna hanno scongiurato conseguenze più gravi. Dopo aver trascorso la notte in ospedale, il minore è stato dimesso con una prognosi di otto giorni. Ancora oggi porta sul  volto i segni della violenza subita. Ha un occhio tumefatto che nasconde indossando un paio di occhiali da sole.  “Episodi del genere – dichiara la madre – non devono più accadere. Un ragazzino che esce di casa il sabato sera per divertirsi non può essere preso a pugni e a calci.  Ma la cosa che mi fa più rabbia – conclude – e che nessuno è intervenuto per difendere mio figlio e sottrarlo alla furia dei suoi aggressori. Eppure alle Giostre c’erano tante persone”.