Disposto da parte del Comune lo sgombero del Principe di Napoli

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Il Comune di Trapani ha disposto lo sgombero dell’ex Convento dei Cappuccini denominato “Principe di Napoli” chiedendone la restituzione. L’immobile è occupato dall’Accademia di Belle Arti “Kandinskij” in forza di una convenzione per tramite del Consorzio Universitario della Provincia di Trapani che ne ebbe dal Comune la disponibilità, compresa la possibilità di trasferirne l’uso e la gestione a Enti terzi, sia pure nel rispetto delle finalità statutarie di sostegno alla istruzione superiore. Il Comune di Trapani l’11 ottobre 2019 chiese la restituzione dell’immobile. Avverso questa richiesta la Cooperativa PFSS, per tramite della quale opera l’Accademia di Belle Arti “Kandinskij”, oppose ricorso al TAR Sicilia, sezione di Palermo. Il tribunale amministrativo lo scorso 20 gennaio con ordinanza n. 75 ha respinto l’istanza cautelare proposta dalla Cooperativa PFSS, in proprio e nella qualità di ente gestore dell’Accademia di Belle Arti “Kandinskij”. Secondo il TAR il ricorso dell’Accademia non era “… sorretto da sufficienti profili di fondatezza tali da farne ipotizzare un esito favorevole nel merito”. In forza dell’Ordinanza il Comune di Trapani ritiene priva di titolo l’occupazione dell’immobile da parte dell’Accademia e pertanto, l’Ufficio Patrimonio oggi ha emesso l’ordinanza dirigenziale di sgombero. L’Accademia ha trenta giorni per ottemperare e lasciare liberi i locali. Quale uso intenda farne il Comune non è ancora noto, ma non è escluso che il Principe di Napoli possa rientrare nella pianificazione logistica delle Europeadi