Condannato Pm antimafia

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Teresa Principato  era accusata di violazione del segreto istruttorio. Assolto, invece, l’ex procuratore di Trapani Marcello Viola

Imputata dinnanzi al tribunale di Caltanissetta, per violazione del segreto istruttorio, Maria Teresa Principato, ex procuratore aggiunto di Palermo e ora alla Direzione nazionale antimafia, è stata condannata, dal giudice per le udienze preliminari,  a 40 giorni, beneficiando della sospensione condizionale della pena. Assolto, invece, l’ex procuratore di Trapani Marcello Viola, nell’ambito dello stesso procedimento. La Procura nissena aveva chiesto l’archiviazione per i due magistrati. Quest’ultimo era accusato di aver ricevuto una pen drive contenente materiale coperto da segreto investigativo, e cioè verbali di interrogatorio del collaboratore di giustizia Giuseppe Tuzzolino, da Calogero Pulici, appuntato della Guardia di finanza ed ex assistente della Principato. Al Pm antimafia era stato contestato di aver “indebitamente – secondo l’accusa – rivelato sempre a Calogero Pulici notizie coperte dal segreto, segnatamente l’oggetto del procedimento penale e che lo stesso era relativo al rinvenimento nei dispositivi informatici dell’indagato di ‘dati sensibili concernenti l’attività lavorativa e la sfera privata della stessa”. Imputato anche Calogero Pulici che è stato prosciolto in un procedimento e assolto nell’altro.