Il nuovo allenatore della Handball Erice è spagnolo

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di Federico Tarantino

È stata definita la nuova conduzione tecnica della SSD Handball Erice: Fernando Gonzalez Gutierrez è il nuovo allenatore. Il tecnico sarà a disposizione delle Arpie a partire dalla prossima gara interna contro Padova, pertanto domani in Trentino contro il Sudtirol le neroverdi saranno ancora guidate da Marina Pellegatta.

Fernando Gonzalez Gutierrez è un classe ’78, laureato in scienze motorie con magistrale in psicologia dello sport, terzo livello coach spagnolo e master coach EHF 2020. Gonzalez ha praticato la pallamano da quando era bambino. Ha iniziato la sua carriera da allenatore nel 2008 in Spagna con una squadra femminile. Nel 2016 il grande salto negli Emirati Arabi dove ha allenato la prima squadra di Al-Jazira e assistente coach nella nazionale degli Emirati. Dal 2018 al 2020, è stato direttore tecnico della Federazione Colombiana di Pallamano.

Quella con l’Handball Erice si tratta pertanto della prima esperienza in Italia. Nel suo palmares anche la vittoria di due Supercoppe negli Emirati e la partecipazione ai giochi panamericani di pallamano con la Nazionale Colombiana vinti nel 2018 con la squadra maschile.

Gonzalez commenta così il nuovo incarico: “Sono molto entusiasta del mio arrivo in Italia e ancor di più in un grande Club come Handball Erice, che a mio parere è ben organizzato e con l’ambizione di crescere anno dopo anno. Ho visto la squadra e mi sembra un gruppo coeso, molto combattivo, motivato, desideroso di lavorare e crescere, in cui sono sicuro di poter fare la mia parte affinché possiamo crescere tutti insieme. Il mio primo obiettivo è provare ad adattare alcuni aspetti del mio sistema di gioco offensivo e difensivo alla squadra e da lì crescere di settimana in settimana. Sono un allenatore ambizioso e appassionato di questo sport. Mi piace molto lavorare e pretendo prima da me stesso e poi dai giocatori e per me lo sforzo non è negoziabile. Mi piace ottenere il 100% dai miei giocatori. Sempre con massima umiltà e rispetto. Le mie squadre sono competitive, forti in difesa perché per me le squadre sono costruite dalla difesa. Proveremo a fare una pallamano dinamica, anche se per me l’importante è vincere, vincere, vincere e vincere ancora e se a volte non puoi poiché c’è un avversario migliore davanti a te, allora dobbiamo essere competitivi contro qualsiasi squadra in qualsiasi circostanza”.