Truffa all’Inps

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In 46, tra imprenditori e falsi dipendenti; sono stati rinviati a giudizio per truffa aggravata ai danni dell Inps. Così gli indagati il prossimo 28 maggio dovranno camparire dinnanzi al Gup di Marsala. Secondo l accusa i falsi dipendenti avrebbero chiesto e ottenuto “indennità di disoccupazione non dovute, per importi tra 600 e 12mila euro”. Gli imprenditori coinvolti nella vicenda, Giovanni Di Dia, di 49 anni, di Marsala; Salvatore Leggio, di 40, di Partinico e Giuseppe Romualdo Bonafede, di 60, residente a Trappeto, si sarebbero associati allo scopo di truffare l’Inps, stipulando con gli operai contratti per false assunzioni, per poi interrompere i rapporti con falsi licenziamenti. Ciò al fine di fare incassare a 43 marsalesi indennità di disoccupazione che per l’accusa non erano dovute. Al centro della vicenda l impresa edile Agema di cui Di Dia e Leggio sarebbero stati amministratori mentre Bonafede responsabile pro tempore