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Murales vandalizzato, Ciminnisi: «Atto grave e irresponsabile»

Più controlli e un impianto di videosorveglianza. A chiederlo è la deputata regionale Cristina Ciminnisi dopo la notizia che ignoti hanno vandalizzato uno dei murales di via Salemi. Si tratta, nello specifico, di un graffito che rappresenta Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, i due magistrati uccisi a Palermo nel 1992.

Il murales realizzato il 25 maggio scorso rientra nell’ambito del progetto “Casa Nostra”, nato con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi alla cultura della legalità attraverso l’utilizzo dell’arte.

Un messaggio che non è arrivato ad alcuni che hanno modificato la scritta “Casa Nostra” con la scritta “Cosa Nostra”.

«Questo – aveva detto l’artista ai nostri microfoni – fa capire quanto ancora bisogna lottare per far capire il valore dell’antimafia e della legalità e che bisogna farlo non solo nelle scuole ma anche nei quartieri». Ed è dello stesso pensiero anche la deputata regionale trapanese del Movimento 5 Stelle, Cristina Ciminnisi, che in queste ore ha preso posizione a riguardo.

«Che si possa imbrattare il murales di Falcone e Borsellino – ha scritto Ciminnisi in una nota –  credo sia un atto di una gravità inaudita, a prescindere dal fatto che sia all’accesso di un “boschetto” che oggi è emblema anche di una rinascita culturale e ambientale a cui la città di Trapani aspira e dovrebbe aspirare. Che lo si faccia per rifiuto dei valori di legalità e giustizia che Falcone e Borsellino rappresentano mi sembra preoccupante e conferma che, forse, stiamo abbassando la soglia dell’attenzione rispetto a una cultura mafiosa di cui non ci siamo affatto liberati. Se poi è stato fatto solo per noia o per far parlare di sé, si dirà solo che sono dei poveri ignoranti. Il loro gesto la dice lunga su una povertà culturale che investe anche il modo in cui taluni intendono gli spazi collettivi in questa città».

Nella nota, inoltre, la deputata regionale trapanese fa un appello al sindaco Tranchida.

«Il boschetto di via Salemi è per me un posto del cuore. Non ho difficoltà a riconoscere gli sforzi di questa Amministrazione comunale che ringrazio per aver accolto il nostro appello, dopo l’evento “Alberi per il futuro”, a riqualificare questo spazio verde, prima luogo di degrado e insicurezza. 

Oggi chiedo al sindaco Tranchida e alla amministrazione un ulteriore impegno: che vi si installi un impianto di videosorveglianza.

In pochi mesi – conclude la deputata – associazioni, cittadini, famiglie hanno imparato ad apprezzare e vivere questa area verde con iniziative rispettose dei valori sani della cittadinanza, ispirate anche ai valori della legalità e del rifiuto di ogni forma di mafia. La videosorveglianza contribuirà al rispetto dell’area e alla tutela di questa forma di arte donata alla fruizione di tutti»

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