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sabato, Marzo 2, 2024
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Trapani, tre arresti e due denunce.

E’ il risultato dell’attività contro lo spaccio di stupefacenti eseguita a Trapani dai carabinieri. Nel mirino dei militari dell’arma i quartieri Catito e Rione Sant’Alberto

Prima l’osservazione di soggetti con precedenti di polizia, poi la perquisizione domiciliare. Lo scorso fine settimana i Carabinieri della Stazione di Erice e di Borgo Annunziata, con l’ausilio di una unità Cinofila del Nucleo Carabinieri di Palermo Villagrazia, hanno eseguito un  servizio finalizzato al contrasto della diffusione di sostanze stupefacenti e psicotrope nei quartieri Catito e di Rione Sant’Alberto a Trapani. Notando un via vai sospetto, i militari dell’Arma hanno fatto irruzione in una abitazione del centro storico di Trapani e, con l’aiuto del cane “Akim”, hanno trovato 65 grammi hashish, 30 di marijuana, la somma di 80 euro in contanti, in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento dell’attività di spaccio, e materiale vario idoneo al confezionamento della sostanza. In manette, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sono finiti una donna di 50 anni e i suoi due figli 24enni.

Per lo stesso reato,  sono stati denunciati in stato di libertà, due coniugi trovati in possesso di circa  38 grammi di marijuana, di cui la donna, all’atto dell’accesso dei militari dell’Arma, aveva cercato di disfarsi, lanciando lo stupefacente dal balcone dell’abitazione dove il marito sta scontando i domiciliari.

Sempre nell’ambito dei controlli, sono stati segnalati alla Prefettura quale assuntori non terapeutici 2 soggetti trovati in possesso di modiche quantità di stupefacente. Infine è stato ritrovato nel piazzale retrostante un edificio di via D’angelo, un involucro contenente un grammo e 23 di cocaina, suddivisa in 5 dosi, ed un bilancino di precisione. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Durante l’udienza di convalida, per gli arrestati è scattato il divieto di dimora nel Comune di Trapani che sono stati, dunque, costretti a cambiare casa per trasferirsi in altro comune.

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