Riunione della sezione territoriale della rete del lavoro agricolo di qualità (RELAQ) alla direzione provinciale dell’INPS

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Nella giornata di ieri 7 luglio si è tenuta, presso la Direzione provinciale INPS di
Trapani, una riunione della Sezione territoriale della Rete di lavoro Agricolo di Qualità.
L’incontro, presieduto dal Dott. Giacomo Marcellino, direttore provinciale dell’ Inps di Trapani, ha visto la partecipazione del Prefetto di Trapani, dott.ssa Filippina Cocuzza, dell’Assessore, con delega per le Politiche Agricole del comune di Trapani, dott. Giuseppe Pellegrino, della Dirigente dell’ufficio speciale immigrazione della Regione Siciliana, dott.ssa Michela Bongiorno, del rappresentante del Centro per l’impiego, dell’Ente bilaterale di settore nonché dei rappresentanti delle associazioni datoriali e quelli delle federazioni sindacali del settore agricolo della provincia di Trapani.
Il Direttore provinciale ha aperto i lavori facendo una breve sintesi delle funzioni e dell’importanza delle Rete che è stata istituita per selezionare imprese agricole e altri soggetti che si distinguono per il rispetto delle norme in materia di lavoro, legislazione sociale, imposte sui redditi e sul valore aggiunto ed ha proposto di offrire alle imprese agricole che intendano aderire alla Rete l’eventuale supporto amministrativo richiesto, anche attraverso un’interlocuzione privilegiata con l’Istituto.
Nel corso della riunione sono state illustrate dal dott. Vincenzo Desiderio, referente del progetto Su.Pr.Eme, alcune proposte di lavoro per la realizzazione di azioni specifiche sul territorio e per l’elaborazione di un piano operativo che promuova la legalità a tutela dei lavoratori del settore, degli imprenditori e dei consumatori e la crescita e il benessere del territorio.
Le parti presenti hanno concordato sul fatto che sarà necessario intraprendere delle azioni atte ad incentivare le imprese al rispetto delle regole attraverso la sinergia tra le Istituzioni e gli altri attori sociali e la condivisione di un percorso virtuoso individuando dei progetti realizzabili nell’interesse ed a vantaggio delle imprese agricole operanti sul territorio con l’intendimento, tra l’altro, di trovare le leve atte a rendere incentivante l’adesione alla predetta Rete.