L’artista marsalese Fabio Ingrassia dipinge l’emozione: il Papa in preghiera nella grande piazza vuota

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Un dipinto nato con l’esigenza di dover rappresentare un momento destinato a diventare storico. Così, il marsalese Fabio Ingrassia, ha dato vita ad ‘Urbi et Orbi’, dopo essere stato in casa, da solo, per 21 giorni, essendo tornato dall’America e dovendo rispettare la quarantena imposta per cautela. “Non sono particolarmente religioso – dice – ma il 27 marzo ho seguito la messa del Papa perché ritenevo giusto assistere a uno dei momenti che avrebbe segnato la storia dell’uomo. Il mio compito in quanto artista è quello di rappresentare le emozioni e trasmetterle a più persone con la tecnica della pittura: avevo l’esigenza di esprimere il mio sentimento e comunicarlo, così ho rappresentato il Papa in preghiera circondato dall’assordante silenzio del buio, di una piazza vuota. Il Papa che nello stesso buio rappresenta la voce di Dio in terra, continuando il percorso di Gesù Cristo. Un giorno i nostri figli studieranno questo momento e io nel mio piccolo volevo lasciarne una traccia”. Fabio Ingrassia, 31 anni, fin da piccolo ha sfoggiato l’amore per l’arte e per i colori. Dopo gli studi all’Accademia Belle Arti di Palermo ha realizzato un’infinità di lavori apprezzati oltre i confini nazionali. Suoi lavori, oltre che in Italia, si trovano in America del Nord, America del Sud, Giappone, Russia, Messico, Germania e Belgio. Nel settembre 2016 assieme al comico siciliano Roberto Lipari si esibisce alla Cattedrale di Palermo, durante lo spettacolo per l’anniversario del martirio di Padre Pino Puglisi, e nel marzo 2017 inaugura alla Futurama Galleries di Miami la sua prima mostra personale, dal titolo ‘Italy in my way’. Un viaggio di 15 opere nell’Italia vista dagli occhi dell’artista. A maggio 2017 vola a Berlino dove realizza un affresco su un soffitto di 150 mq, dando forza allo stile del colore made in Italy e il 24 settembre 2019 si esibisce all’arena di Verona durante il concerto del gruppo musicale IL VOLO, rappresentando Charlie Chaplin. Ha realizzato assieme a Alessandro Quarta (musicista) un dipinto e un brano dal titolo #andratuttobene per una raccolta fondi per gli ospedali di Marsala e Lecce, e adesso sta realizzando alcuni lavori in America per Gloria Estefan.
E’ sua una tela raffigurante il maresciallo dei Carabinieri Silvio Mirarchi, ucciso il 30 maggio 2016 nella contrada marsalese di Ventrischi, e realizzata nel corso della 2^ edizione del Premio 91025, con sopra la scritta “GRAZIE”, per essere donata alla Stazione dei Carabinieri di Ciavolo dove il maresciallo prestata servizio, e mantenere sempre vivo il suo ricordo.