Mobilità limitata, Mario Bosco: “Spostamenti solo per necessità”

Il comandante della Polizia Municipale di Trapani parla dei controlli fatti oggi.

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di Mario Torrente

Come noto, il provvedimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha esteso la zona rossa a tutta Italia, introducendo una serie di divieti, soprattutto in materia di mobilità dei cittadini, che sostanzialmente sono chiamati a limitare i loro spostamenti se non per motivi di lavoro, stretta necessità, come andare a fare la spesa o altre esigenze, e motivi di salute. Questo vuol dire che da oggi e fino al 3 aprile, salvo nuove disposizioni, chiunque voglia spostarsi da casa propria dovrà giustificarne il motivo compilando l’auto-dichiarazione con il modello prestampato fornito dal Ministero dell’Interno. Dunque mobilità limitata per tutti, eliminando tutti gli spostamenti inutili, come una semplice passeggiata in auto. E già oggi, come fatto sapere dal comandante della Polizia municipale di Trapani Mario Bosco, sono scattati i primi controlli. “È possibile uscire da casa solo per situazioni emergenziali e per andare al lavoro, sicuramente – ha rimarcato Bosco – non per passeggiare o altre cose che sono strettamente necessarie. Già oggi abbiamo fatto dei controlli con l’intento di fare comprendere ai cittadini che non possono usare l’auto per fare una semplice passeggiata”.

Dunque bisognerà spiegare il motivo per cui non si è a casa. Da qui l’autocertificazione, richiesta soprattutto per quando si passa da un Comune all’altro. E quindi anche da Erice a Trapani e viceversa. Ma anche dagli altri comuni limitrofi, come Paceco e Valderice, anche se il territorio, soprattutto tra il capoluogo e Casa Santa, di fatto è un unico centro urbano. Ed infatti oggi gli agenti della Polizia Municiapale di Trapani hanno fatto un po’ di controlli, ma più che altro in via informativa, come confermato dallo stesso Bosco. Ma restano diversi aspetti da approfondire che saranno al centro della riunione in video conferenza programmata per domani mattina in Prefettura con i sindaci dei comuni della provincia di Trapani. E nel corso dell’incontro si parlerà anche delle autocertificazioni degli spostamenti tra comuni che di fatto rientrano in un unico contesto urbano, come Trapani ed Erice. Dove i cittadini si spostano per lavoro e per altre necessità.

Resta il principio base del provvedimento annunciato ieri sera dal premier Conte: niente assemblamenti, distanza di sicurezza e spostamenti limitati allo stretto indispensabile. “Bisogna insomma evitare i movimenti initili. Il principio è di restare a casa“, ha ricordato Bosco. Cercando, per quando possibile, di salvaguardare le attività economiche. A riguardo il mercatino del giovedì a piazzale Ilio si dovrebbe tenere regolarmente, anche se contingentando l’accesso tra le bancarelle. Disposta, poi, la chiusura del campo Coni. Ma si può sempre andare a correre e fare un po’ di movimento all’aria aperta. Sempre a patto di evitare raggruppamenti di persone. Il principio portante resta sempre lo stesso: evitare gli spostamenti e per quanto possibile restare a casa in modo da non entrare in contatto con altre persone.

AGGIORNAMENTO DELL’11 MARZO 2020

Domani non ci sarà il tradizionale mercatino del giovedì a piazzale Ilio. È stato deciso oggi, sempre in via precauzionale per evitare agglomerazioni di cittadini. Fino a ieri l’ipotesi era di tenere comunque il mercatino ma contingentando l’ingresso delle persone con un apposito servizio da parte dei vigili urbani e dei volontari. Ma alla fine l’amministrazione comunale di Trapani ha deciso di non fare il mercatino del giovedì.