Il teatro come cura e inclusione

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“La nostra Sicilianità” uno spettacolo in scena con pazienti e operatori del Dipartimento di Salute mentale di Trapani.

Ottanta pazienti e 35 tra operatori e volontari del Dipartimento di Salute mentale dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, sono stati i protagonisti dello spettacolo ”La nostra Sicilianità”, andato in scena, nei locali del Teatro delle Radici, all’interno di Palazzo Carrubbo, alla Cittadella della Salute. All’iniziativa hanno collaborato il gruppo – teatro ‘Officina Coscienza’ e la Compagnia ‘Teatro Di Fuori’. Lo spettacolo punta sullo studio di quelle radici etniche e antropologiche che hanno dato luogo alle tradizioni artistiche, artigianali, gastronomiche e collettive dei territori coinvolti: Mazara del Vallo, Castelvetrano, Marsala e Trapani. L’attività teatrale è finalizzata all’abbattimento delle barriere del pregiudizio e dello stigma sociale verso i disabili psichici. La direzione aziendale «intende favorire le iniziative e i progetti volti a sensibilizzare la comunità locale sul tema della salute mentale e della riduzione del pregiudizio sociale, oltre che sul ruolo primario degli utenti e delle loro famiglie» ha detto il direttore generale dell’Asp di Trapani, Fabio Damiani. Prossime tappe dello spettacolo a partire da gennaio a Castelvetrano, Marsala e Mazara del Vallo.