A maggio si riparte?

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Quella che segue è una nostra ricostruzione basata sui possibili scenari che si aprirebbero, nelle more di ritornare alla normalità, da martedì 14 aprile in poi.

La fase programmata è già decreto: il 14 aprile librerie e cartolerie riapriranno, non senza polemiche con i tanti a chiedersi se queste due attività siano davvero “strategiche” per il Paese. Dal 18, invece, potrebbe essere valutata la riapertura delle aziende agricole ed industriali.
Va da sè che le precauzioni su distanze di sicurezza e mascherine sarebbero comunque rigidamente in vigore. Ma è la fase due che dovrebbe far ritornare i cittadini ad una parvenza di normalità. Infatti, Ipotizzabile ed anche auspicabile la data del 4 maggio per ritornare alla libera circolazione ma sempre con obblighi di mascherine e distanza di sicurezza. Contestualmente, si sta valutando la riapertura dei negozi tessili, quelli di arredamento e abbigliamento seppur con ingressi scaglionati. Resterebbero, tuttavia, ancora esclusi dall’ipotesi i Centri Commerciali. L’11 maggio, invece, potrebbero essere nuovamente in funzione i Tribunali. Il Ministero di Giustizia starebbe vagliando le varie proposte di magistrati ed avvocati su come dare seguito alle udienze visto il corto circuito che il diritto alla presenza degli imputati, potrebbe provocare dei veri e propri intasamenti nelle aule giudiziarie. La proposta Gratteri di un processo 2.0 in conference virtuali, tuttavia, non entusiasma, soprattutto i legali.
Il 18 maggio, invece, potrebbe esserci luce verde per Bar e Ristoranti con le stesse regole di sicurezza sanitaria da rispettare. Il 31 maggio potrebbero ripartire, in teoria, i campionati di calcio mentre dall’8 giugno sarebbero riaperti i centri sportivi ma solo per sport individuali con basso assembramento. Ma è solo per il marzo 2021, addirittura, che sarebbe prevista la riapertura degli stadi, cosi come delle discoteche. Nel frattempo, parrucchieri e barbieri, il 25 maggio, potrebbero alzare le saracinesche con ingressi singoli ed obbligo di mascherina. Nella fase tre a settembre, infine, è prevista la riapertura delle scuole superiori con divisione turni e lezioni online. Ancora da decidere le materne ed elementari.
Tutte ipotesi, comunque, che saranno sempre condizionate dall’emergenza Coronavirus, monitorata giorno per giorno. Sperando che la scienza consenta velocemente una maggiore serenità.​