Rosso d’amore, non di violenza. Una mattinata di riflessione sul contrasto alla violenza di genere al “Ferrigno-Accardi” di Castelvetrano

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Già dallo scorso anno, dietro la guida della Dirigente scolastica – dott. ssa Caterina Buffa – e di alcuni docenti, gli studenti dell’I.S.S. I. T. P.”G.B. Ferrigno-V. Accardi “ di Castelvetrano hanno intrapreso attività progettuali di ampio respiro finalizzate al contrasto alla violenza di genere e alla promozione della cultura del rispetto e del consenso. Di rilievo le collaborazioni, a partire da Amnesty International e “Mete” Onlus, e tanti i professionisti che i ragazzi hanno potuto conoscere in questi mesi. Lo scorso 9 dicembre nella Biblioteca dell’istituto, anche tramite collegamenti on line, si è ritrovata una comunità educante che ha riunito voci e istituzioni diverse che hanno condiviso la consapevolezza di non poter circoscrivere la riflessione ad una data, perché la violenza si ripete ogni giorno con numeri sempre più elevati. Alle autorevoli considerazioni dei vari interlocutori si è unita la sensibilità dei ragazzi che hanno espresso in contributi e iniziative, quali video, disegni e riflessioni, la loro attenzione al fenomeno e il loro desiderio di promuovere un cambiamento culturale.  E l’idea del cambiamento e la necessità che tale idea si traduca in realtà è stato il lietmotiv che ha accomunato i diversi interventi avviati dalla Dirigente Caterina Buffa che ha insistito sulla responsabilità che la scuola ha nei confronti dei giovani, nell’obiettivo di formare donne e uomini capaci di empatia e rispetto. Presenti anche le istituzioni cittadine nella persona del vice sindaco, Filippo Foscari e della professoressa Bia Cusumano che ha “consegnato” ai presenti un racconto originale e carico di suggestioni. Dal Polo Statale d’Istruzione Superiore “P. Mattarella” di Castellammare del Golfo è arrivato il saluto della Dirigente, Caterina Agueci e della docente Giovanna Vallone. L’Istituto “Mattarella” e il “Ferrigno-Accardi” hanno, infatti, condiviso, nell’ottica di scuole che “fanno rete”, un percorso legato alla comune adesione alla campagna di Amnesty International sul consenso. La senatrice Cinzia Leone, vicepresidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, impossibilitata a essere fisicamente presente, ha fatto pervenire un video messaggio per sottolineare l’impegno costante della politica nell’opposizione alla violenza di genere e per evidenziare il ruolo fondamentale svolto dalle giovani generazioni nella eliminazione di stereotipi e pregiudizi. Apprezzato anche l’intervento di Giorgia Butera, sociologa e presidente dell’Associazione “Mete Onlus”, che ha ricordato che c’è anche una violenza che corre sul web, che si dipana in una serie complessa di rischi per i più giovani. È necessario perciò sintonizzarsi sul loro stesso canale per non essere inconsapevoli di realtà come il sexting o il revenge porn i cui attori sono spesso giovanissimi. È per questo che, già da qualche mese, l’Istituto Ferrigno-Accardi ha accolto la Campagna di “Mete” Onlus, poiché non è possibile rimanere culturalmente disarmati di fronte a fenomeni che la scuola e la famiglia devono imparare a gestire. Con grande energia la prof.ssa Caterina Martinez e l’avv. Roberta Anselmi, responsabili del Centro Antiviolenza Casa di Venere di Marsala, hanno messo poi a disposizione dell’uditorio la loro esperienza e hanno evidenziato la necessità di agire con competenza e senza improvvisazione di fronte alla concretezza di una violenza che cresce vertiginosamente. La manifestazione si è conclusa con l’installazione di una panchina rossa nell’atrio dell’istituto. Rosso d’amore, non di violenza è lo slogan – selezionato attraverso un concorso interno e con il contributo della giornalista marsalese Jana Cardinale – che i ragazzi del Ferrigno-Accardi hanno riportato sulla panchina, che è simbolo di contrasto alla violenza e di un impegno costante e consapevole.