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Il Comune di Alcamo partecipa alla 39^sessione del Salone dell’Innovazione per le Industrie Tradizionali

Nell’ambito del progetto transfrontaliero Italia Tunisia “CO.ART, LES BOUTIQUES DE L’ARTISANS DU FUTUR. CONSTRUISONS ARTISANS DIGITAL”, il Comune di Alcamo partecipa, questa settimana, alla 39^sessione del Salone dell’Innovazione per le Industrie Tradizionali, presso la Galleria del Palazzo delle Esposizioni di Karim, in Tunisia.

Il Progetto Co.Art, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma ENI di Cooperazione Transfrontaliera Italia Tunisia 2014-2020, vede come capofila il comune di Alcamo insieme ai partner tunisini A.P.E.L. e U.T.S.S. ed ancora il consorzio ARCA; mentre la Regione Siciliana – Presidenza – Dipartimento della Programmazione – è l’Autorità di Gestione.

La 39^ edizione del Salone della Creazione Artigianale “la nostra storia … è il nostro mestiere” in Tunisia, si svolge sotto la supervisione del Presidente della Repubblica ed è organizzata dall’ufficio Nazionale dell’Artigianato sotto l’egida del Ministero del Turismo e del Consiglio Nazionale delle Industrie Tradizionali. Il Salone è la più grande manifestazione promozionale per i prodotti tradizionali a livello nazionale, dove tantissimi artigiani ed istituzioni artigianali partecipano a tutte le specialità delle industrie tradizionali tunisine e non solo.

Per 10 giorni i partecipanti provenienti dai 24 governatorati prendono parte alla fiera annuale per presentare le loro novità, la ricchezza di prodotti fatti a mano da artigiani, designer e creatori tunisini con l’obiettivo di promuovere il prodotto artigianale tunisino. Il salone è l’occasione per sondare le ultime tendenze per l’arte da tavola, dei tappeti e delle tessiture, delle fibre vegetali, degli articoli di decorazione interna ed esterna, dell’abbigliamento e degli accessori di moda fatti a mano, spesso eredi di un know-how ancestrale.

Per il Co.Art sono presenti alcuni artigiani italiani, che hanno fatto il percorso di incubazione, con i brand “Briuccia”(Alexandre Fischer), “Luciduci” (Lucia La Duca) e FANCS ● V (Simona Elia) e che, adesso, hanno la possibilità di fare rete, per lo sviluppo di soluzioni innovative per la loro produzione, con gli artigiani tunisini e i fornitori che operano su scala internazionale.

In particolare, Briuccia Sicilianstyle è una giovane azienda siciliana che produce borse da donna e costumi da uomo artigianali, associando ciascuna fantasia ad elementi ornamentali caratteristici dei diversi stili architettonici rintracciabili nei monumenti di Palermo.

FANCS V è un’azienda artigianale orafa che punta sulle nuove tecnologie della realtà virtuale, utilizzandole nel mondo del lusso.

Luciduci è un brand di biancheria intima e maglieria femminile e maschile che utilizza solo tessuti organici e materiali selezionati da fibre naturali con ridotto impatto ambientale.

Gli spazi espositivi del Salone vengono rinnovati ogni anno, si va dallo spazio olimpionico della scultura in legno, quello per i concorsi creativi dedicati ai mestieri e agli studenti delle scuole delle arti e dei mestieri, lo spazio dei giovani promotori, lo spazio di ispirazione “Scultura su legno” e lo spazio dei governatorati che, quest’anno, mette in evidenza la ricchezza e la diversità delle 24 regioni con la partecipazione dell’Algeria come paese invitato, ospite d’onore, che espone i propri gioielli artigianali.

Per il Comune di Alcamo presente al salone della Creazione Internazionale, la coordinatrice del Progetto Co.Art, Agata Scandariato dell’ufficio di staff del Sindaco Surdi.

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