Musumeci a Marsala per presentare il libro sul socialista Pizzo

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Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci è intervenuto nel tardo pomeriggio di oggi alla presentazione del libro “Pietro Pizzo. L’uomo, la politica”, organizzata nella sala consiliare di Palazzo VII Aprile, a Marsala. 

Sono intervenuti il sindaco Massimo Grillo, il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Sturiano, il deputato regionale Stefano Pellegrino ed era presente anche lo stesso Pizzo, storico esponente del Psi, già primo cittadino marsalese, deputato regionale e infine senatore, promotore nella sua carriera politica di importanti leggi sulla pesca e sull’impiantistica sportiva. Ha moderato l’incontro l’autore del volume Attilio Ludovico Vinci.

Il lavoro è la ricostruzione letteraria della vita del senatore Pizzo,  che “come pochi” in Sicilia ha ricoperto tutti i ruoli istituzionali elettivi. E’ una ricostruzione complessiva  scritta in forma narrativa e in parte di saggio dal taglio biografico.  Ripercorre anche le vicende intime, spirituali e intellettuali della persona che, oltre ai momenti di successo, ha vissuto quelli difficili e alcuni anche drammatici. Pietro Pizzo è stato soprattutto un politico. A 24 anni è già consigliere comunale di Marsala, quindi Presidente dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Trapani. A seguire, per due legislature consecutive, la IX e la X, viene eletto Deputato Regionale, e sotto la Presidenza dell’On. Piersanti Mattarella, ha la delega di Assessore Regionale all’Agricoltura, Pesca e cooperazione. Poi sotto il Governo regionale dei Presidenti Rino Nicolosi e Modesto Sardo ottiene la delega di Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo. Nel 1986 l’Assemblea Regionale Siciliana lo vota  Presidente della Commissione Agricoltura. Nel 1987 il collegio Trapani-Marsala lo elegge  Senatore della Repubblica. Tre anni dopo, nel luglio del 1990, diventa primo cittadino di Marsala; nel 1991, per una  nuova norma che sancisce l’incompatibilità con la carica di Senatore, è costretto a dimettersi.  Alle politiche del 1992 viene rieletto Senatore. Lo stesso anno è votato al Consiglio d’Europa, dove resta  fino al 1994. Infine, nel 2001 è rieletto al Consiglio Comunale di Marsala dove i suoi colleghi consiglieri lo eleggono Presidente. Oggi, attivissimo ottantenne, dà utili suggerimenti, formali e verbali agli amministratori inviando loro proposte e progetti.  La politica ce l’ha nel sangue. 

Il libro si apre con le origini di Pizzo, figlio d’arte da parte di papà, politico e principe del foro di Marsala e  Trapani, e di sangue blu da parte di mamma, la duchessa Amalia Oneto, discendente dalla famiglia del Principe Oneto di San Lorenzo. Il prosieguo dell’opera racconta  il  cospicuo percorso denso di tappe nei diversi ruoli istituzionali. Iniziative, realizzazioni, personaggi, eventi, tutti  presentati in un susseguirsi cronologico  senza tralasciare aneddoti, curiosità, e soprattutto le tante cose che finora non si conoscevano.  

La biografia è dotata anche di una ricca documentazione iconografica… storia in immagini di quei momenti significativi che l’hanno segnata. C’è il senatore Pizzo con i Presidenti di governo Bettino Craxi e Felipe Gonzales (spagnolo) a Taormina per parlare dei mercati internazionali di vino, con Vittorio Sgarbi, ospitato a Marsala per la presentazione di un suo libro, con Salvatore Fiume, che ha realizzato la splendida opera “Fontana del vino” collocata a Marsala nella piazza intitolata al padre, Francesco Pizzo; la foto con Andreotti e l’ex Presidente russo Gorbačëv per il Vino Marsala, con le attrici Laura Morante, Simona Izzo, Paola Cortellesi. Barbara Bouchet  e Megan Gale, con i campioni Moser e Saronni, Scirea, Platini, Rivera e Ribery, Totò Antibo, Pietro Mennea, con Papa Giovanni Paolo II, con Stefania e  Bobo Craxi, con Arafat, con i ministri Renato Brunetta, Gianni De Michelis, Carlo Tognoli, Claudio Martelli e Antonio Ruberti; con gli attori Vittorio Gasman, Enrico Montesano, con i cantanti Albano, Baglioni, Minni Minoprio, con Pippo Baudo, e con tanti altri personaggi nazionali e internazionali. Per dovere della cronaca e rispetto per il lettore, in ordine cronologico, sono state  citate le opere realizzate che segnano la storia del territorio, e sono stati aggiunti i momenti difficili. Per dare maggiore equilibrio e per offrire tutta la possibile “verità storica” nella presentazione del personaggio, sono state raccolte e inserite diverse testimonianze.