Ricevuto al Comune di Marsala l’imprenditore Francesco Intorcia che ha donato vino per fini istituzionali

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La ditta vinicola Intorcia ha regalato al comune di Marsala 100 bottiglie di Vino Marsala Vergine. La donazione è avvenuta spontaneamente da parte del titolare dello stabilimento, Francesco Intorcia, dopo che il Comune aveva formulato la richiesta di un preventivo di spesa ad alcune aziende vinicole della nostra città per l’acquisto di vino per rappresentanza.

“Siamo soddisfatti che una delle nostre realtà produttive del territorio si sia offerta di donare queste bottiglie di Vino che useremo per fini istituzionali – precisa il Sindaco Massimo Grillo. Mi ha fatto piacere ricevere a Palazzo municipale, assieme al vice Paolo Ruggieri, sia Francesco che il piccolo figlio Totò Intorcia che ho ringraziato a nome della Città. Daremo queste bottiglie con etichetta istituzionale alle autorità e agli ospiti illustri che verranno a trovarci. Per la ditta sarà un ulteriore momento di promozione”.

Le Cantine Intorcia vengono fondate nel 1930 dalla famiglia Intorcia, che tutt’ora gestisce l’azienda. Da piccolo baglio a conduzione familiare, le Cantine Intorcia oggi constano di stabilimenti che si estendono su di una superficie di oltre 25.000mq, capacità ricettiva di oltre centomila ettolitri, suggestivi magazzini di invecchiamento con oltre 20.000 hl di capacità in fusti di rovere.

L’Azienda si è sempre distinta per la produzione di “Marsala”, Vini Liquorosi (Zibibbo, Moscato, Malvasia). È una delle aziende aderenti al consorzio Volontario per la Tutela del Vino Marsala. Cultura, storia, passione e tradizione sono solo alcuni degli elementi intrinseci del Marsala e della famiglia Intorcia.

La famiglia Intorcia, è fermamente convinta che è il momento di dare nuova forza al Marsala Doc. Un ritorno alla tradizione per tutelare un patrimonio inestimabile che fonda le proprie radici lontanissime nella storia di una città, dalla quale prende appunto il nome, e che vide nel 1773 sbarcare nel proprio porto John Woodhouse il primo vero promotore di questo vino tipico della zona, abitualmente invecchiato in botti di legno rinvasato da vino giovane dopo qualche anno.

Gli investimenti dell’azienda, oltre a preservare i canoni tradizionali, negli ultimi anni sono stati destinati all’ottimizzazione dei processi produttivi, al rinnovo dell’immagine ed alla promozione nel mondo dei vini territorio.