Guerra tra ex

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Dopo l’avviso di garanzia ricevuto a seguito della denuncia fatta dal suo ex convivente, Luigi Manuguerra, Cettina Montalto dice la sua.


Cettina Montalto vuole fare una riflessione collettiva con i suoi elettori.
Dopo la diffusione della notizia relativa alla conclusione delle indagini e relativo avviso di garanzia per la stessa, a seguito della denuncia fatta dall’ex convivente Luigi Manuguerra che la accusa di averlo derubato assieme ad un altro uomo, anch’egli raggiunto dall’informazione di garanzia, di circa 300mila euro, l’ex consigliera comunale di Erice ed ex candidata a sindaco per la Vetta, ritiene di dover porre una domanda ai suoi sostenitori.
“Sono ancora un personaggio pubblico – afferma – e mi sembra giusto dare qualche spiegazione ai miei elettori e a chi mi conosce”.
Stamattina è passata a trovarci in redazione, qui a Telesud, e pur non volendo entrare nel merito delle indagini e del provvedimento di garanzia che l’ha raggiunta, ci pone e pone ai telespettatori una domanda: “Se, come da denuncia, questo furto di 300mila euro in contanti e circa 50mila euro in preziosi, risale al 2016 perché Luigi Manuguerra mi ha convintamente fatto campagna elettorale nel 2017, perché ha creato il movimento Nati Liberi a mio sostegno? Non vi pare strano?”
Una domanda che lancia, come pietra, nello stagno degli interrogativi. E aggiunge, poi, un’altra precisazione: “La mia storia con Luigi Manuguerra era finita già da tempo, non fu a seguito di quella denuncia che ci separammo”.
Concetta Montalto, assieme a Giuseppe Barbara, è chiamata a rispondere del reato di furto perché, secondo l’accusa e secondo la denuncia di Luigi Manugerra, al tempo convivente di Cettina Montalto, i due si sarebbero impossessati di 300 mila euro e di gioielli per un valore complessivo di 50 mila euro, prelevandoli dalla cassaforte dell’abitazione di Luigi Manuguerra.