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martedì, Maggio 21, 2024
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Signora in grave stato di disagio senza fissa dimora a Trapani. Il Comune chiarisce

In merito alle notizie di stampa ed ai vari post pubblicati sui social riguardante una signora in grave stato di disagio e alla ricerca di un alloggio, i Servizi Sociali guidati dall’Assessore Vincenzo Abbruscato, ritengono opportuno chiare quanto segue.La sig.ra a cui si fa riferimento è stata segnalata ai Servizi Sociali del comune di Trapani in data 06/11/2020 dal suo medico di base per il degrado sociale e sanitario in cui la stessa versava. La predetta Dott.ssa informava l’assistente sociale che da circa una settimana la sua assistita “bivaccava” nell’androne del suo studio medico, anche durante le ore notturne, in quanto era stata costretta a lasciare la propria abitazione per morosità. Si apprendeva altresì che la sig.ra , per un breve periodo di tempo, era stata accolta presso il centro di accoglienza “Serve di Gesù povero” di Suor Maria Goretti, con grandi difficoltà, a causa dei comportamenti aggressivi spesso messi in atto dalla stessa.
Inoltre le sue condizioni di salute risultavano precarie, in quanto la stessa è affetta da ipertensione e diabete e da disturbi gastro intestinali, che avrebbero dovuto essere approfonditi con esami clinici, e a cui la stessa non si è mai voluta sottoporre.
A seguito di tale segnalazione i Servizi Sociali del Comune di Trapani, esperiti gli opportuni accertamenti anagrafici e le opportune indagini socio-familiari, il 10/11/2020 riuscivano a prendere contatti con il fratello minore della nostra utente, il quale si rendeva immediatamente disponibile ad accogliere temporaneamente in casa propria la sorella, in attesa di una sistemazione alloggiativa più stabile.
Nel contempo lo stesso rappresentava all’assistente sociale le problematiche della sorella che da molti anni ormai conduceva una vita sregolata a causa della sua dipendenza patologica dal gioco, per la quale ha sempre sperperato il suo denaro, rimanendo spesso senza mezzi di sussistenza.
Da quanto riferito dal fratello infatti, la sig.ra potrebbe senz’altro condurre una vita decorosa, in quanto mensilmente percepisce la pensione di € 650,00 (derivante anche da un’invalidità riconosciuta) e il RDC di € 550,00, se non spendesse quasi tutto il suo denaro in giocate di vario genere (lottomatica, bingo ecc..).
Dal colloquio effettuato in data odierna con il fratello si è appreso inoltre che la sorella da circa una settimana aveva deciso di lasciare l’abitazione del fratello, portando con se i suoi pochi effetti personali e comunicando allo stesso di essersi affittata un appartamento dove andare a vivere. Di fatto, invece, in quest’ultima settimana, la sig.ra, dalle segnalazioni pervenute recentemente, ha vissuto per strada, assieme al suo cane, senza una fissa dimora.
Alla luce di quanto recentemente appreso i Servizi Sociali del Comune di Trapani hanno sollecitato il fratello a continuare ad ottemperare ai suoi obblighi di parente obbligato agli alimenti, offrendo accoglienza alla sorella ed invitando lo stesso ad avviare, per mezzo di un suo rappresentante legale, un procedimento per la nomina di un Amministratore di Sostegno per la sorella carica che egli stesso si renderebbe disponibile a rivestire, per tutelare quest’ultima.
Questo quanto dichiarato dall’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Trapani, Vincenzo Abbruscato, che in sinergia con l’ufficio degli Assistenti Sociali, che ringrazia per la solerzia ed il pronto intervento, si è prodigato personalmente per convincere la signora a tornare a casa del fratello. Ipotesi accolta e successivamente verificata.

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