Covid-19, il messaggio di speranza degli ospiti di Badia Grande

211
dav

Disegni, arcobaleni, bandiere colorate ed una poesia.

Un messaggio di fratellanza, condivisione e speranza al tempo dell’emergenza Coronavirus.  E’ quello lanciato, attraverso un video, dai minori stranieri non accompagnati  del Progetto  MSNA SPRAR/SIPROIMI del Libero Consorzio Comunale di Trapani, ospiti dei centri di accoglienza della Cooperativa sociale Badia Grande.

“Andrà tutto bene. Ti vogliamo bene Italia” è la scritta che campeggia sulle magliette, sugli striscioni e sui disegni realizzati dai ragazzi dove sono stati  raffigurati tanti   arcobaleni e dipinti i colori verde, bianco e rosso della bandiera italiana. Immagini che si alternano sullo schermo accompagnate dalla  voce fuori campo di un’educatrice  del progetto, Carlotta, che recita la poesia “Un giorno” ,  scritta da lei    interpretando le sensazioni e le emozioni dei ragazzi.

Gli ospiti di Badia Grande sono stati messi a conoscenza dell’emergenza sanitaria provocata dal Covid-19, delle norme per contenere e contrastare la diffusione del virus e delle regole di igiene da rispettare.  Sanno che migliaia di italiani hanno perso la vita, che ci sono tante vittime anche tra il personale sanitario . Sono consapevoli che è necessario attenersi alle prescrizioni, restare a casa e mantenere il distanziamento fisico tra le persone.

Il video, realizzato da MSNA in collaborazione con l’equipe multidisciplinare del progetto MSNA SPRAR/SIPROIMI,  ripercorre le emozioni vissute, gli abbracci e le strette di mano, i momenti di gioco e di aggregazione, la solidarietà e l’accoglienza ricevute.  Ricordi che non cedono spazio alla tristezza ma che lasciano il passo alla speranza che questo difficile momento possa essere superato e che si possa tornare a riabbracciarsi più forte domani. “Combattiamo tutti contro il coronavirus. Tutti insieme ce le faremo!” Questo il messaggio finale lanciato dai giovani migranti.

A fare da colonna sonora al video, la canzone “Rinascerò, rinascerai” di Roby Facchinetti, scritta assieme al collega Stefano D’Orazio,  durante i giorni più critici dell’emergenza coronavirus a Bergamo.

Comunicato Stampa