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Formazione Regionale, in Sicilia si va verso l’attuazione dei Contratti Nazionali per i dipendenti

Il Segretario Regionale della CONFSAL Cipriano Sciacca esprime compiacimenti per le nuove linee guida per la Regolamentazione dei Contratti di Lavoro IeFP per la Formazione in Sicilia. Nei prossimi avvisi per il reperimento di docenti su percorsi IeFP e di Formazione Professionale sarà prevista l’obbligatorietà di pubblicazione dei bandi di selezione del personale, con relative graduatorie, nei rispettivi siti dipartimentali. L’importante traguardo è stato raggiunto nel corso dell’ultimo incontro con l’Assessore Regionale all’Istruzione e Formazione Professionale, a cui hanno partecipato i segretari delle Organizzazioni Sindacali regionali di categoria: Michele Vivaldi (FLC CGIL SICILIA), Honorè Federico (CISL SCUOLA SICILIA), Antonino Panzica (UIL SCUOLA SICILIA) e Cipriano Sciacca (CONFSAL Sicilia), nonché Giovanna Segreto Dirigente Generale del Dipartimento Istruzione, Maurizio Pirillo Dirigente Generale del Dipartimento Formazione e Anna Buttafuoco Capo di Gabinetto.

“E’ un piccolo grande passo – dice Cipriano Sciacca – verso l’applicazione in Sicilia del nuovo contratto collettivo nazionale che gestisce con equità i rapporti fra Ente e Dipendente riconoscendo le competenze del personale della Formazione Professionale e l’assegnazione degli incarichi agli aventi diritto. Finalmente in Sicilia, grazie ad una concertazione sindacale congiunta della CONFSAL assieme a CGIL SICILIA, CISL SCUOLA SICILIA, UIL SCUOLA SICILIA, si volta pagina ad anni di contratti pirata sfavorevoli a tutto il personale, con eccezione delle figure apicali”.

Dal Verbale dell’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale del 17 maggio 2024 si legge testuale: L’Assessore comunica ai Dirigenti generali dei Dipartimenti regionali dell’Istruzione e della Formazione professionale che nei prossimi avvisi su percorsi IeFP e di Formazione professionale sarà prevista l’obbligatorietà di pubblicazione dei bandi di selezione del personale e relative graduatorie nei rispettivi siti dipartimentali. L’Amministrazione valuterà la possibilità di standardizzare procedure selettive, con relative schede di attribuzione dei punteggi. Altresì, al fine di garantire e migliorare i percorsi IeFPconsiderate le criticità sociali, economiche e culturali dell’utenza di riferimento, saranno messe in atto apposite misure attualmente in fase di elaborazione. Relativamente alle assunzioni del personale da impiegare nei singoli percorsi per alcune figure professionali, per ogni sede didattica si studierà le modalità per garantire l’applicazione dei contratti di lavoro dipendente consentiti dall’ordinamento giuridico vigente in materia. Su tutta la problematica relativa l’Assessore si impegna, coinvolgendo anche il competente Assessorato del Lavoro e il suo Direttore generaleal fine di rappresentare le tematiche sopra evidenziate dalle OOSS in ordine all’applicazione dei Contratti di Lavoro”.

Si tratta di un ragguardevole traguardo raggiunto nell’ambito della Formazione che assolvere l’obbligo di esercitare il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione sia nei percorsi di istruzione quinquennale, sia nei percorsi di istruzione e formazione professionale triennali o quadriennali (IeFP). Il sistema di istruzione e formazione professionale (IeF.P.) indirizzato ai giovani si articola in percorsi di durata triennale e quadriennale, finalizzati al conseguimento – rispettivamente – di qualifiche e diplomi professionali di competenza regionale, riconosciuti e spendibili a livello nazionale e comunitario (Accordi Stato e Regioni del 27 luglio 2011 e del 19 gennaio 2012).

“Le Organizzazioni Sindacali di Categoria CONFSAL, CGIL SICILIA, CISL SCUOLA SICILIA, UIL SCUOLA SICILIA – conclude Cipriano Sciacca – continueranno a sollecitare l’Assessorato Regionale all’Istruzione e Formazione Professionale affinché anche Sicilia, venga applicato il nuovo contratto collettivo nazionale che è utilizzato in tutte le regioni in Italia    Un altro passo sarà quello di vigilare sulla formazione professionale, perché, come ha sottolineato il collega Michele Vivaldi (FLC CGIL Sicilia) nell’incontro con l’Assessore Girolamo Turano, l’impegno dei sindacati non può relegarsi solo alla funzione di protezione del personale impegnato nell’ambito della Formazione, ma deve essere esteso anche al buon funzionamento della stessa quale prerogativa di salvaguardia degli utenti siciliani che si affacceranno al mondo del lavoro”.

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